Formello, lascia 13 cani feriti sotto il sole senza acqua né cibo: denunciato 66enne

maltrattamento animali

Erano stremati dal caldo, con il respiro affannoso e senza un riparo dove sfuggire al sole cocente. L’acqua, ormai bollente, era quasi finita. Del cibo, invece, non c’era traccia. Tredici cani di taglia gigante sono stati trovati in condizioni drammatiche all’interno di un terreno privato a Formello, alle porte di Roma. Gli animali, molti dei quali presentavano anche ferite sul corpo, sono stati salvati dai Carabinieri prima che il caldo estremo provocasse conseguenze ancora più gravi.

L’intervento si è concluso con il sequestro di tutti i cani e con la denuncia di un 66enne italiano, gravemente indiziato di maltrattamento e abbandono di animali.

Roma, lasciano i cani in balcone senz’acqua e tra gli escrementi: salvati dai Carabinieri

Cani sotto il sole e senza cure

L’operazione è stata eseguita dai Carabinieri della Stazione di Le Rughe, che nei giorni scorsi hanno effettuato un controllo insieme ai veterinari della ASL Roma 4 all’interno di un terreno utilizzato dall’uomo. Davanti ai militari si è presentata una scena che ha richiesto un intervento immediato. Nei recinti erano custoditi 13 meticci di taglia gigante, lasciati in condizioni incompatibili con il loro benessere.

I cani erano esposti direttamente ai raggi del sole, senza adeguati ripari dalle alte temperature che in questi giorni stanno interessando anche il Lazio. Secondo quanto accertato durante l’ispezione, gli animali manifestavano un forte stato di sofferenza, con un’evidente accelerazione della respirazione riconducibile a uno stress termico acuto. La situazione è apparsa ancora più grave quando i veterinari hanno verificato le condizioni dei recinti: l’acqua disponibile era pochissima e molto calda, mentre nella maggior parte degli spazi il cibo era completamente assente. A questo si aggiungevano escoriazioni e ferite riscontrate su diversi esemplari, ritenute compatibili con una prolungata mancanza di cure.

I 13 cani messi in salvo e sequestrati

Considerato il grave rischio per la salute degli animali, i Carabinieri hanno disposto l’immediato sequestro degli animali, che sono stati allontanati dal terreno. I 13 cani sono stati trasferiti in un luogo sicuro, dove potranno ricevere le cure necessarie. Successivamente sono stati affidati a un custode giudiziario, come disposto dalla Procura della Repubblica di Tivoli. Adesso l”obiettivo è garantire agli animali assistenza veterinaria e condizioni di vita adeguate dopo il lungo periodo di abbandono.

Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato in stato di libertà il 66enne, incensurato, ritenuto gravemente indiziato dei reati di maltrattamento e abbandono di animali.

maltrattamento animali