Foro Romano e Palatino con il cane (gratis), si può fare, resta lo stop al Colosseo: tutte le nuove regole di Roma
Al Foro Romano e sul Palatino è possibile entrare anche con il proprio cane, purché sia di piccola taglia, pesi tra 5 e 10 chili e rimanga sempre dentro un trasportino. La regola, indicata nelle FAQ ufficiali del Parco archeologico del Colosseo, apre quindi le porte di una parte dell’area monumentale agli animali domestici. Ma stabilisce condizioni molto precise e non comprende il Colosseo.
Via libera soltanto nelle aree aperte
L’accesso è consentito esclusivamente negli spazi all’aperto del Foro Romano e del Palatino. Restano invece esclusi il Colosseo, la Domus Aurea e tutte le aree chiuse del Parco archeologico. Non si tratta, dunque, di un lasciapassare generale per visitare l’intero complesso insieme al proprio animale. Prima di organizzare la giornata è necessario distinguere chiaramente quali monumenti rientrano nel percorso accessibile e quali devono essere visitati senza il cane.
Il trasportino è obbligatorio
Il limite più importante riguarda le modalità della visita. Il cane deve essere portato in un trasportino di proprietà del visitatore e, una volta superati i controlli di sicurezza, deve rimanervi per tutta la permanenza nel sito. La disposizione non consente quindi di lasciarlo camminare tra le rovine, neppure al guinzaglio. Il regolamento esclude inoltre espressamente l’utilizzo dei passeggini per cani, che non possono essere introdotti nel percorso archeologico.
Per il cane non si paga
L’ingresso dell’animale è gratuito e non comporta alcun supplemento rispetto al biglietto acquistato dal visitatore. Il Parco indica anche una fascia di peso precisa: sono ammessi i cani di piccola taglia compresi tra 5 e 10 chili. Prima di mettersi in viaggio conviene quindi controllare il peso dell’animale e procurarsi un trasportino adeguato, capace di accompagnarlo in sicurezza durante l’intera visita.
L’eccezione per gli animali di assistenza
Una disciplina specifica riguarda i cani impiegati nella pet therapy o come accompagnamento in caso di disabilità. In queste situazioni deve essere esibita la relativa documentazione. La possibilità di attraversare con il proprio cane due dei luoghi più straordinari dell’antica Roma esiste, ma non equivale a una passeggiata libera. È un’apertura controllata: l’animale può entrare gratuitamente nel Foro e sul Palatino, ma la storia si osserva insieme restando nel trasportino.