Fratelli d’Italia alla Raggi: “Basta con i centri sociali che ospitano terroristi”

Fratelli d’Italia Ghera Colosimo Raggi

Fratelli d’Italia all’attacco: la Raggi non può restare immobile dopo gli arresti dei terroristi. Tanto più  che gli anarchici presi ieri frequentavano un centro sociale di Roma, ubicato nel solito palazzo occupato e tollerato.

Fratelli d’Italia alla Raggi: “Ora che farai?”

“Confermata per l’ennesima volta la contiguità dei centri sociali con frange eversive dell’ultrasinistra, anche internazionale. Vedremo se il sindaco Raggi avrà l’obiettività di chiedere, senza se e senza ma, che vengano chiusi e di stilare una nuova lista degli sgomberi”. Lo hanno detto Fabrizio Ghera, capogruppo di Fdi alla Regione Lazio e Chiara Colosimo, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.

Terrorismo anarchico che non può essere tollerato

“Gli anarchici – hanno concluso – nascosti nel centro sociale Bencivenga, arrestati con accusa di aver compiuto atti terroristici anche contro i carabinieri, il ritrovamento sul posto di materiale esplosivo, sono la conseguenza di decenni di ‘tolleranza’ più o meno ufficiale delle occupazioni dell’area antagonista, da sempre esenti da controlli, da sempre zona franca in cui la legge non viene applicata, nonostante le numerose denunce della cittadinanza”.

Anche 7colli ne ha parlato diffusamente e pure nell’editoriale di stamane, ma finora la Raggi è stata zitta, come se non fosse suo dovere rispondere rispetto ad una gestione faziosa degli sgomberi degli stabili occupati dall’estrema sinistra.

Dal sindaco di Roma due pesi e due misure: intollerabile

Finora Virginia Raggi ha mostrato segni di particolare accanimento nei riguardi della sola CasaPound, che certo non ospita terroristi al suo interno. Troppe ambiguità stanno caratterizzando l’operato del Campidoglio. Le iniziative a senso unico mal si conciliano con la guida di una istituzione importante come quella della Capitale d’Italia.

E’ ora che la Raggi si decida a comprendere che il suo è un mestiere davvero delicato che non si può permettere particolarismi di favore verso un’area politicoelettorale che non si può permettere di risparmiare. La legalità tanto declamata non tollera due pesi e due misure. Qualcuno glielo faccia capire.

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