Fratelli d’Italia: Gualtieri faccia chiarezza sui criteri per l’iscrizione alle scuole comunali

Gualtieri vs. Almirante

“Risulta che la delibera di Giunta approvata il 29 dicembre scorso, riguardante l’iscrizione alle scuole comunali dell’infanzia, preveda per coloro che non hanno un codice fiscale e per chi non ha una residenza la possibilità di iscrivere i bambini alle scuole d’infanzia di Roma Capitale. Di conseguenza anche per chi non è regolarmente presente in Italia o occupa abusivamente. Ferma restando la necessità di garantire a tutti i bambini, senza distinzione di sorta, le stesse possibilità. Però ci chiediamo, come si intenda procedere affinché questi provvedimenti non vadano a penalizzare le famiglie che rispettano le regole”. Lo dichiarano in una nota congiunta Maria Maria Cristina Masi, consigliere di Fratelli d’Italia di Roma Capitale, Gianni Ottaviano, dirigente della federazione di Fdi di Roma. E Laura Marsilio, capo del Dipartimento Scuola Fdi di Roma.

Fratelli d’Italia presenterà un’interrogazione sui criteri di iscrizione alle scuole

“Sarà interessante comprendere anche la questione dei punteggi in occasione della uscita del bando il 9 gennaio, per questo presenteremo un’interrogazione in Campidoglio. Uno dei punti che desta maggiore preoccupazione – spiegano gli esponenti di FdI – riguarda la possibilità di iscrizione a chi è privo di Codice Fiscale. Con tutto ciò che questo comporta per la tutela della salute. Dopo aver introdotto la possibilità di concedere la residenza a coloro che occupano immobili pubblici e privati senza titolo, in spregio della normativa nazionale in materia, temiamo che il sindaco Gualtieri voglia spingersi oltre”. Lo denunciano gli esponenti di Fratelli d’Italia.

Per approfondire