Fratelli d’Italia vota “no” alla manovra: “Deludente, meschina, frutto di una maggioranza arrogante”

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La manovra? ”Una legge di bilancio meschina”, ”deludente”, “senza nessuna visione sulla crescita”. Voluta da una ”maggioranza arrogante”, che di fatto ”ha esautorato” il Parlamento, “commissariando la democrazia italiana”. E’ un vero e proprio fuoco di fila quello di Fratelli d’italia contro la manovra targata Draghi, oggi alla Camera per le dichiarazioni di voto sulla fiducia. Il partito di Giorgia Meloni annuncia forte e chiaro il suo “no” alla fiducia. E ce l’ha innanzitutto con il premier, che non si è presentato in Aula, ma anche con il ministro dell’Economia Danilo Franco, che pure ha disertato stasera l’emiciclo in occasione della discussione della ”madre di tutte le leggi”. Assenze considerate una mancanza di rispetto verso tutte le forze politiche, a cominciare dall’opposizione. Che sono state letteralmente tagliate fuori e costrette a non toccare palla.

Meloni: gli italiani pagano le scelte sbagliate del governo

Gli attacchi di Fratelli d’Italia culminano con l’affondo finale via social di Giorgia Meloni. ”Gli italiani sono stanchi di pagare le scelte sbagliate di un governo che mortifica il Parlamento a colpi di fiducia e i cittadini con le sue decisioni contraddittorie ed errate”. Tra i primi a criticare esecutivo e maggioranza è Lino Ricchiuti, vice responsabile del Dipartimento imprese e mondi produttivi del partito. ”Tutti i nostri emendamenti respinti senza la minima decenza di una motivazione. Il nostro odg, approvato in Commissione con parere favorevole, sulla proroga della rottamazione e saldo e stralcio è sparito con una magia degna dei migliori illusionisti. Un’arroganza che pagheranno come sempre i più deboli”.

FdI: il governo ha ucciso la democrazia parlamentare

A rincarare la dose ci pensa Wanda Ferro, vicecapogruppo alla Camera. ”Con 35 voti di fiducia in 11 mesi il governo Draghi si conferma il governo dei migliori a uccidere la democrazia parlamentare… Un triste record raggiunto per l’incapacità di questa maggioranza sgangherata che usa la paura di perdere la poltrona, i privilegi e la pensione come unico collante”. Sulla stessa linea, Paolo Trancassini, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Bilancio di Montecitorio, che mette nel mirino anche con il presidente della Camera, Roberto Fico. ”Nella storia della Repubblica Italiana non sono mai state votate così tante fiducie in così pochi mesi ed è grave il silenzio su questa vicenda del garante della Camera, Fico. Evidentemente da quando è sceso dall’autobus ha dimenticato quello che diceva e faceva da deputato grillino”.

Lollobrigida: la fiducia unica regola di questo governo

Anche Marco Osnato, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Finanze, denuncia. ”Non c’è stata la possibilità di discussione e di approfondimento nelle Commissioni e anche in Aula non si è svolto un reale dibattito. In questa manovra non ci sono aiuti alle famiglie, né sostegni alle imprese. Che rischiano con questa nuova ondata di pandemia di veder interrompere la ripresa”. Non usa mezzi termini Francesco Lollobrigida, presidente dei deputati. ”Ritardo nei tempi di presentazione, compressione del dibattito parlamentare, totale assenza del ministro dell’Economia Franco, l’eccezione della fiducia che diventa regola e nessuna visione per la crescita: la manovra del governo dei migliori è deludente”.

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