“Furbetta”. “Vergognoso”. Tra Zingaretti e Raggi è guerra d’insulti

zingaretti e raggi

Guerra di insulti tra Zingaretti e Raggi. Storie di ordinaria follia di due esponenti di partiti che dovrebbero governare l’Italia, ma che a Roma si prendono a schiaffi. Per ora solo metaforici. Una guerra sulla spazzatura romana. Da una parte il governatore nonché segretario Pd, dall’altra la sindaca grillina.

Il gatto Nicola e la Volpe Virginia

«La Regione Lazio anche sui rifiuti ha fatto il suo dovere. Meno rifiuti prodotti, più differenziata, nuovi impianti e sviluppo economia circolare. Ora basta furbizie. Tutti si devono assumere le proprie responsabilità per una gestione green del ciclo. I rifiuti non sono un problema, ma una risorsa». Così Zingaretti sul Piano regionale dei rifiuti fino al 2025. Un piano che impone alla Raggi delle discariche nel Comune di Roma, La risposta della sindaca è durissima. «Zingaretti parla di furbizie sui rifiuti – scrive -. L’unica furbizia è quella del tuo piano regionale. Roma e i suoi tre milioni di abitanti non meritano altre discariche e tmb nella loro città. Non rispetti nemmeno la parola data». «Noi siamo stati collaborativi – prosegue la Raggi – perché io credo che Roma debba fare la sua parte. Ma una città che ospita quasi il doppio dei suoi abitanti deve avere gli stessi diritti delle altre città. E invece veniamo costantemente trattati peggio, e questo è vergognoso soprattutto da un presidente che è romano».

Rita Dalla Chiesa zittisce Virginia

Alle obiezioni della Raggi sullo smaltimento ha risposto anche Rita Dalla Chiesa, facendosi portavoce dei poveri romani, esasperati dalla mancata raccolta dei rifiuti. «Non meritiamo nemmeno di vivere nei rifiuti, nell’odore terrificante, fra i topi e i cinghiali», ha scritto la conduttrice tv su Twitter, ricevendo numerosi retweet e post di incoraggiamento.

Zingaretti e Raggi giocano sulla pelle dei romani

«Da anni la Sindaca Raggi e il Governatore Zingaretti giocano una partita politica sull’emergenza rifiuti, con ingiustificabili perdite di tempo, immancabili sgambetti e polemiche varie. Ma ora siamo fuori tempo massimo”. Lo dichiara Claudio Durigon, responsabile del dipartimento lavoro e coordinatore romano della Lega. «Roma rischia di precipitare a breve in una situazione catastrofica, – aggiunge – con la città stracolma di rifiuti che non si sa dove e come trattare. Così facendo, Pd e 5Stelle si assumono la responsabilità di gettare la Capitale d’Italia nel caos, con conseguenze gravissime sul piano sanitario, economico, turistico».

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