Furbetti del bonus, Fratelli d’Italia costringe l’Inps a fare i nomi

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Come richiesto da Fratelli d’Italia, l’audizione del presidente Inps Pasquale Tridico in Commissione Lavoro si terrà venerdì alle 12, in videoconferenza. In quella sede Tridico risponderà ad eventuali domande sui deputati che hanno chiesto il bonus di 600 euro destinato alle Partite Iva per l’emergenza Covid. Soddisfazione di FdI. “Su richiesta di Fratelli d’Italia, venerdì 14 agosto il presidente Inps, Pasquale Tridico, verrà a riferire in commissione Lavoro alla Camera sulla vicenda dei bonus da 600 euro richiesto anche da alcuni parlamentari

Fratelli d’Italia: vicenda che lascia interdetti

E’ un passaggio fondamentale per fare luce su una questione che lascia interdetti non solo rispetto a chi ha chiesto e ottenuto il bonus senza essere in condizioni di bisogno, ma anche sulle possibili ed altre responsabilità. Riteniamo infatti ci sia da cambiare immediatamente la norma che spesso Fratelli d’Italia ha chiesto di modificare”. Lo dichiarano i deputati di FdI Walter Rizzetto e Francesco Lollobrigida che hanno chiesto ed ottenuto la convocazione del presidente Tridico.

Meloni: nuova cantonata del Fatto Quotidiano

E Giorgia Meloni scrive: “Pur di difendere l’indifendibile norma del bonus 600 euro dato a tutte le P.IVA senza limiti di reddito e attaccare me, anche Antonio Padellaro, giornalista serio e di solito attento, prende oggi su Il Fatto Quotidiano una bella cantonata. Padellaro scrive che non dovrei lamentarmi di una norma che ha dato 600 euro a pioggia a tutti (anche ai parlamentari accattoni) perché io avevo previsto 1000 euro per tutti e quindi sarebbe successo pure con la mia proposta. Ma questo è falso.

Certo è quello che scrivono i troll grilloidi sui social, probabilmente ben incentivati dalle strutture del M5S. Ma chiunque, a maggior ragione un giornalista, ha modo di controllare l’agenzia stampa che riporta la proposta di Fratelli d’Italia che è stata inviata al premier Conte”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia allegando al post un video del 28 marzo scorso nel quale si spiega nel dettaglio la proposta di Fdi.

Con la proposta di Fratelli d’Italia non sarebbe successo

“La nostra proposta era, per il solo mese di marzo, un accredito immediato di 1000 euro per chi aveva sul conto corrente meno di 2000 euro. Quindi no, caro Padellaro del Fatto Quotidiano, con la proposta di Fratelli d’Italia i parlamentari, i consiglieri regionali, i ricconi, i furbi non avrebbero preso il bonus. Lo hanno preso invece con le norme insensate scritte dal M5S e dal PD. Ecco qui una agenzia dell’epoca che riporta la proposta dei 1000 euro, chiunque può constatare chi dice la verità e chi invece la distorce per propaganda”, conclude.

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