Furti al Valmontone Outlet, due bande fermate in meno di 24 ore: cinque arresti
Due interventi in meno di ventiquattro ore, cinque persone arrestate e una denunciata. È il bilancio dell’operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di Valmontone, con il supporto della vigilanza privata del Valmontone Outlet, durante un fine settimana segnato da un forte afflusso di visitatori. Nel mirino dei ladri sono finiti negozi di abbigliamento e cosmetici, ma la merce sottratta è stata recuperata integralmente e restituita agli esercenti.
Il primo episodio: merce per 3.600 euro
Il primo intervento ha portato all’arresto di una donna romena di 28 anni, residente a Roma e già nota alle forze dell’ordine, accusata di furto aggravato in concorso. Con lei è stata denunciata una connazionale di 31 anni, anche lei residente nella Capitale e già nota, che al momento dell’intervento era all’ottavo mese di gravidanza. Secondo quanto ricostruito, le due avrebbero sottratto capi di abbigliamento e prodotti cosmetici per circa 3.600 euro.
Convalidato l’arresto
Dopo le formalità di rito, la 28enne è stata trattenuta nelle camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti l’obbligo di firma. La merce, recuperata dai militari, è stata restituita ai negozi interessati. Un intervento che ha confermato l’attenzione delle forze dell’ordine su un’area commerciale particolarmente esposta nei fine settimana.
La seconda banda in azione
Non era ancora trascorso un giorno quando i Carabinieri sono intervenuti di nuovo. Questa volta, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile di Colleferro, sono stati arrestati quattro uomini di origine marocchina. Due risultano domiciliati a Napoli, uno residente nel capoluogo campano e uno domiciliato a Battipaglia, in provincia di Salerno. Due di loro erano già noti alle forze dell’ordine, mentre gli altri non avevano precedenti.
Borse schermate e fuga
Secondo la ricostruzione, il gruppo avrebbe rubato capi di abbigliamento da negozi di note griffe, nascondendoli in borse schermate, preparate per eludere i sistemi antitaccheggio. Il valore della merce sottratta è stato stimato in circa 750 euro. L’episodio si è aggravato quando uno dei fermati, un 20enne, avrebbe spintonato la responsabile di un punto vendita, facendola cadere a terra nel tentativo di fuggire. Per lui è scattata anche l’accusa di rapina impropria.
Le decisioni del giudice
Il GIP del Tribunale di Velletri ha convalidato gli arresti. Per il 20enne e il 35enne è stata disposta la traduzione in carcere, mentre per gli altri due è stato applicato l’obbligo di firma. Anche in questo caso la merce rubata è stata recuperata e riconsegnata agli esercenti. Le accuse, come sempre in questa fase, dovranno essere verificate nel prosieguo del procedimento.
Il nodo sicurezza nei grandi poli commerciali
La vicenda riporta al centro il tema della sicurezza nei grandi poli commerciali, soprattutto nei giorni di maggiore presenza di famiglie, turisti e clienti. Al Valmontone Outlet, la collaborazione tra Carabinieri, vigilanza privata e sistema di videosorveglianza ha permesso di seguire i movimenti sospetti e intervenire rapidamente. Un modello di controllo integrato che tutela i negozianti, ma anche chi frequenta il centro senza voler trasformare lo shopping in una corsa a ostacoli.