Furto da un milione di euro a Fiumicino, rubati i trolley di due emiri in fila al tax free: spariti Rolex, diamanti e gioielli di lusso
Colpo da oltre un milione di euro all’aeroporto di Fiumicino, dove due turisti americani di origine araba sono stati derubati in pochi secondi mentre aspettavano il proprio turno agli sportelli del tax refund. Le valigie, piene di Rolex, gioielli, diamanti, orologi di lusso, abiti firmati e contanti, sono sparite davanti ai loro occhi. Un furto studiato nei minimi dettagli e ricostruito quasi interamente dagli agenti della Polizia di Frontiera, che in pochi giorni sono riusciti a individuare i presunti responsabili.
La coppia di turisti, di 40 e 42 anni, aveva appena concluso una vacanza extralusso a Roma. Dopo lo shopping nelle boutique di via Condotti e via Frattina, era arrivata al Terminal 3 del Leonardo da Vinci con circa tre ore di anticipo rispetto alla partenza del volo per gli Stati Uniti. Mentre si trovava in fila per richiedere il rimborso dell’Iva sugli acquisti effettuati, è bastato un attimo di distrazione perché due persone si impossessassero dei carrelli carichi di trolley e borse griffate, allontanandosi senza destare alcun sospetto.
Un bottino da capogiro sparito in pochi istanti
Il furto è stato commesso il 4 giugno. All’interno delle valigie c’era un patrimonio. Il bottino comprendeva diversi Rolex Oyster, preziosi Audemars Piguet, un Cartier tempestato di brillanti del valore di circa 300 mila euro, collane con diamanti e zaffiri, bracciali, anelli, capi firmati Hermès, Gucci e Louis Vuitton, oltre a numerosi profumi di alta gamma e denaro contante in dollari.
Persino i bagagli avevano un valore elevatissimo. Uno dei trolley, realizzato in pelle di coccodrillo, costava circa 30 mila euro, mentre tra gli oggetti rubati figurava anche una pochette Bulgari da circa 3 mila euro. Dopo la denuncia presentata dalle vittime, gli agenti della Polaria di Fiumicino, coordinati dalla Procura di Civitavecchia, hanno analizzato le immagini delle telecamere di sicurezza installate nell’area del tax free.
Le riprese hanno consentito di seguire passo dopo passo la fuga dei responsabili. I due, dopo aver lasciato il terminal con le valigie, sono saliti a bordo di un camper e hanno imboccato l’Autostrada del Sole in direzione nord. Durante il viaggio avrebbero effettuato una sosta per consegnare parte della refurtiva a un ricettatore, facendo perdere le tracce degli oggetti di maggior valore.
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Ladri individuati in Veneto dopo una lite in un bar
L’indagine ha avuto una svolta soltanto quattro giorni dopo il furto. I presunti autori del colpo, un uomo di 21 anni e una donna di 20 anni, entrambi rom di origine bosniaca e senza fissa dimora, sono stati individuati in Veneto dagli agenti della Questura di Venezia intervenuti per sedare una lite all’interno di un bar. I poliziotti hanno riconosciuto la coppia grazie all’identikit diramato dalla Polaria a tutte le questure italiane. La successiva perquisizione del camper ha permesso di recuperare soltanto una parte del bottino, costituita principalmente da alcuni gioielli. Degli orologi più preziosi e del resto della refurtiva non c’era più traccia.
Per i due è scattata la denuncia per furto aggravato in concorso, ma le indagini sono tutt’altro che concluse. Gli investigatori stanno cercando di risalire alla rete dei ricettatori che avrebbe ricevuto gli oggetti più preziosi. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella che i Rolex e gli altri cronografi di lusso siano già stati trasferiti all’estero, forse nei circuiti del mercato clandestino di Dubai, dove gli orologi di altissimo valore vengono spesso rivenduti in tempi rapidissimi. Per modalità operative, precisione dell’azione e valore della refurtiva, quello messo a segno al Leonardo da Vinci viene considerato uno dei furti più importanti degli ultimi anni all’interno dell’aeroporto di Fiumicino.