Gasperini furioso, poi la festa: la Roma batte il Sassuolo 2-0
La Roma conquista tre punti fondamentali allo Stadio Olimpico superando il Sassuolo per 2-0, ma la vittoria matura solo dopo una partita dai due volti. Il primo tempo è stato decisamente sottotono per i giallorossi: una manovra lenta, prevedibile e quasi “moscia” che ha faticato a scardinare l’ordinata difesa neroverde. La scarsa brillantezza della squadra ha scatenato la reazione di Gian Piero Gasperini, apparso visibilmente nervoso e arrabbiato in panchina; il tecnico ha richiamato più volte i suoi all’ordine, non nascondendo il disappunto per una prestazione che, nei primi 45 minuti, è apparsa decisamente al di sotto delle aspettative.
Koné e Soulé trascinano la Roma: 2-0 al Sassuolo nella ripresa
Il copione cambia radicalmente nella seconda frazione di gioco, dove la Roma entra in campo con un piglio decisamente più aggressivo. A sbloccare l’impasse ci pensa Manu Koné al 76′, bravo a sfruttare un’occasione in area e a trafiggere la difesa emiliana con una conclusione precisa. Il gol del vantaggio scioglie definitivamente le gambe ai padroni di casa che, appena tre minuti dopo, al 79′, trovano il raddoppio con Matias Soulé: l’argentino è glaciale nel chiudere i conti e mettere in ghiaccio il risultato con un colpo di classe. Il Sassuolo, nonostante una buona tenuta iniziale, è uscito tramortito da questo micidiale uno-due ravvicinato, non riuscendo più a reagire e lasciando il campo senza punti nonostante un primo tempo coraggioso.
La Roma sale in classifica: agganciato il Milan al secondo posto
Grazie a questo successo, la Roma compie un balzo prepotente in classifica di Serie A, portandosi a quota 39 punti e conquistando momentaneamente il secondo posto in solitaria, in attesa che le altre pretendenti completino il turno. Con questa vittoria, i giallorossi consolidano la propria posizione nel vertice assoluto del campionato, confermando di avere le carte in regola per lottare fino alla fine per i traguardi più prestigiosi. In una corsa Champions sempre più serrata, la squadra di Gasperini lancia un segnale chiaro alle dirette concorrenti: la qualità dei singoli, come visto oggi con Koné e Soulé, è l’arma in più per restare tra i protagonisti assoluti della stagione e blindare la zona altissima della graduatoria.