Giandavide De Pau, 51 anni, di Primavalle: chi è il presunto killer delle tre donne a Prati

Giandavide De Pau

Si chiama Giandavide De Pau, ha 51 anni, ha precedenti per droga, ed è stato catturato a Primavalle, il presunto killer delle tre prostitute sgozzate nel quartiere Prati giovedi mattina. L’uomo un cliente delle prostitute uccise. Si tratterebbe di un 50enne romano, con precedenti per droga e, probabilmente, sotto effetti di stupefacenti. Nell’indagine condotta dalla polizia, sotto il coordinamento della procura e con la collaborazione dei carabinieri, ha permesso di arrivare a quello che, al momento e’ il principale sospettato. Gli indizi lo porterebbero ad almeno uno dei due fatti criminosi avvenuti in via Durazzo e in via Riboty.

Il prespunto killer, tuttora sotto interrogatorio in Questura, in base a quanto si apprende, sarebbe stato arrestato questa mattina all’alba nel quartiere di Primavalle a Roma. Nel suo passato precedenti penali legati forse anche all’uso di sostanze stupefacenti.

In un primo momento era trapelato che il sospettato fosse stato trovato in un B&B in via Milazzo, zona Termini. La struttura invece sarebbe probabilmente legata alla supertestimone del caso, una prostituta cubana che esercitava in quella zona.

Arresto di Giandavide De Pau, il commento del Questore

“Ben consapevole delle aspettative della cittadinanza, molto scossa dai fatti e che, giustamente, invoca sicurezza, posso assicurare che al momento la situazione è sotto stretto controllo e riteniamo di poter affermare che la collettività possa tornare a essere più tranquilla perché altri fatti collegati a questi tragici avvenuti non ci saranno. Al momento opportuno, gli organi investigativi e la Procura della Repubblica forniranno le informazioni doverose”. Lo afferma il questore di Roma, Mario Della Cioppa, in una nota relativa agli omicidi di Prati. Il questore ha inoltre dichiarato che “in merito ai tragici fatti che si sono verificati nel quartiere Prati siamo estremamente soddisfatti per il lavoro che sta portando avanti la Squadra Mobile e la Polizia scientifica, in sinergia informativa con l’Arma dei carabinieri, seguendo le indicazioni della Procura della Repubblica”. Per i dettagli che riguardano lo stato delle indagini, aggiunge Della Cioppa, “dobbiamo confrontarci con il procuratore Lo Voi con il quale siamo costantemente in contatto per doveroso rispetto verso chi ha la direzione delle stesse e verso il lavoro che sta conducendo il pm titolare, insieme al capo della Squadra Mobile”.

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