Gianni Amelio gira a Roma ‘Nessun Dolore’: dove si trova il set e quando arrivano Borghi, Golino e Mastandrea
Gianni Amelio torna a girare nella Capitale con Nessun Dolore, il nuovo film interpretato da Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea, e tra il 26 e il 28 marzo una parte del lavoro farà base in via Leone XIII, nella zona di Monteverde. È questo il cuore della notizia che emerge dal documento comunale: Roma si prepara ad accogliere il set, con alcuni cambi temporanei alla sosta per lasciare spazio ai mezzi tecnici della produzione.
Dove sarà il set e in quali giorni
Il provvedimento firmato il 23 marzo 2026 parla in modo chiaro. Le riprese legate a Nessun Dolore porteranno i mezzi tecnici in via Leone XIII nei giorni 26, 27 e 28 marzo. Il punto indicato è il tratto compreso prima dell’incrocio con largo Martin Luther King, in direzione di piazzetta del Bel Respiro. Qui scatterà il divieto di sosta sul lato destro, con area riservata ai mezzi del film. In tutto, il documento cita la presenza di quattro veicoli tecnici. È il segnale concreto di un set già in movimento in città.
Una Roma che continua a fare da sfondo al cinema
Il documento comunale non racconta la scena che verrà girata. Non dice quali attori saranno presenti in quel preciso tratto di strada. Ma conferma che Nessun Dolore sta occupando spazi reali di Roma per la sua lavorazione. E questo basta a restituire l’immagine di una città che continua a essere scelta dal cinema d’autore. Le riprese del film, secondo le fonti di settore, sono in corso tra Roma e Ostia. Sono partite a febbraio e dovrebbero chiudersi ad aprile. La Capitale, quindi, non è soltanto una comparsa. È uno dei luoghi centrali del racconto visivo costruito da Amelio.
Il cast scelto da Amelio
A guidare il film ci sono tre nomi molto riconoscibili per il pubblico italiano. Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea sono i volti principali annunciati per Nessun Dolore. È un cast forte. Molto diverso per percorsi e sensibilità. Ed è proprio questo a rendere il progetto interessante. Borghi torna a lavorare con Amelio dopo Campo di battaglia. Golino porta con sé una presenza intensa e misurata. Mastandrea aggiunge uno sguardo umano che spesso nei suoi personaggi lascia il segno. Attorno a loro c’è la mano di un regista che da anni cerca storie asciutte, profonde, senza inutili rumori.
La regia e la scrittura
Nessun Dolore è diretto da Gianni Amelio, che firma anche la sceneggiatura insieme a Davide Serino. È un dettaglio importante. Perché racconta un film pensato e costruito da vicino dal suo regista. Non un progetto impersonale. Ma un’opera che nasce da una scrittura condivisa e da una precisa idea di racconto. La produzione è di Kavac Film e Be Water con Rai Cinema. La distribuzione italiana sarà curata da 01 Distribution. Anche questo aiuta a collocare il film: non un titolo minore, ma una produzione destinata ad avere attenzione nel panorama cinematografico italiano.
La storia: colpa, caduta e forse riscatto
Il cuore del film è nella trama già diffusa dalle fonti del settore. “La vita di Davide viene sconvolta da un tragico evento, involontariamente causato da lui stesso”. Da quel momento il protagonista si muove dentro il peso della colpa. Compie gesti che appaiono irragionevoli. Paga conseguenze serie. E prova a ritrovare un equilibrio anche grazie al legame con Elsa. È una storia che sembra parlare di ferite interiori più che di azione. Di ciò che resta dopo uno strappo. Di come si prova a continuare quando la propria vita prende una direzione imprevista. In poche righe, Nessun Dolore si presenta già come un dramma umano, raccolto e intenso, molto vicino al cinema che Amelio ha spesso cercato.
Cosa vedranno i residenti in quei giorni
Per chi vive o passa in zona, la novità più visibile sarà la presenza dei mezzi del set. Non tanto grandi chiusure, quanto un’occupazione mirata dello spazio necessario alla macchina produttiva. Il Comune chiede che restino garantiti sicurezza, passaggi, accessi e transito dei mezzi di soccorso. Ma per il quartiere, per tre giorni, ci sarà soprattutto il segno concreto di un film che prende forma. Camion, attrezzature, movimenti rapidi. E quella curiosità tipica che accompagna ogni set quando arriva in una strada vera, tra case, marciapiedi e traffico quotidiano.
Il senso della notizia
La notizia, in fondo, è semplice. Roma aggiunge un altro set alla sua lunga storia con il cinema. Questa volta tocca a Nessun Dolore, il nuovo film di Gianni Amelio, con un cast di primo piano e una storia che ruota attorno al senso di colpa e alla possibilità di ritrovare una serenità. Via Leone XIII, dal 26 al 28 marzo, sarà uno dei punti in cui questa storia passerà davvero. Non solo sullo schermo. Ma dentro la città.