Gli anarchici minacciano Nordio di morte. Meloni: Lo Stato non arretrerà mai”

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Una scritta contro il ministro della Giustizia Carlo Nordio è apparsa nelle ultime ore su un muro di viale dell’Università a Lecce. “Nordio boia speriamo che tu muoia”, questa la frase accompagnata da una “A” maiuscola all’interno di un cerchio. Sull’episodio, che potrebbe essere ricondotto al caso dell’anarchico Alfredo Cospito detenuto al 41 bis, indaga la Digos della Questura.

La Meloni risponde agli estremisti con fermezza

Immediata la replica di Giorgia Meloni. “Nelle ultime ore è stato minacciato di morte il ministro Nordio ed è stata imbrattata la sede della Rappresentanza italiana presso l’Ue a Bruxelles con scritte inneggianti a Cospito. Solidarietà al Guardasigilli e al personale della sede. Lo Stato è al loro fianco e non arretra”. Lo scrive in un tweet il premier.

La Russa: no ad escalation di violenza

Interviene anche il Presidente del Senato, Ignazio La Russa. “Piena solidarietà al ministro della Giustizia Carlo Nordio per le nuove minacce ricevute. L’escalation di violenza e atti intimidatori nei confronti di esponenti di governo e delle istituzioni non deve essere sottovalutata. Rinnovo l’invito ad abbassare i toni dello scontro politico e mi auguro che la magistratura e le Forze dell’ordine facciano presto chiarezza sulle responsabilità”.

Toti e Santanchè: non sottovalutare, condanna netta

“La minaccia di morte comparsa su un muro vicino all’Università di Lecce è l’ennesimo inaccettabile attacco alle istituzioni e alla nostra democrazia, da condannare senza se e senza ma. Solidarietà al ministro Nordio”. Così scrive il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. Da parte sua il ministro del Turismo, Daniela Santanchè “esprime la sincera solidarietà al ministro Nordio per le nuove minacce di morte. Pericolosa escalation di atti intimidatori nei confronti degli esponenti delle Istituzioni che non può e non deve essere sottovalutata”.

Nei giorni scorsi a Lecce vandalismo da parte degli anarchici

“Esprimo piena solidarietà al ministro della giustizia Carlo Nordio, vittima di un vile atto intimidatorio a Lecce dove già nei giorni scorsi degli anarchici avevano danneggiato un autobus. Gesti da non sottovalutare perché segnalano una recrudescenza dell’attività violenta di questi gruppi organizzati, che devono trovare la condanna unanime di tutti. Sono certo che le capaci e attente forze dell’ordine operanti sul territorio di concerto con la magistratura faranno piena luce sulle responsabilità di quanto sta accadendo”. Così Saverio Congedo (Fdi), capogruppo commissione Finanze alla Camera dei deputati.