Gli anziani muoiono, ma la regione latita: il caso Rocca di Papa

Rocca di Papa

Rocca di Papa, cronaca di una follia che si è impadronita della regione Lazio, che procede a tentoni nella lotta al coronavirus.

In tutta Italia si registrano difficoltà miste a tragedie per le strutture dedicate agli anziani – le Rsa – dove il Covid-19 miete vittime su vittime. Nel Lazio si registra l’incredibile trattamento riservato al San Raffaele di Rocca di Papa, che pure ha dovuto constatare contagi e decessi grazie allo scapestrato comportamento della regione.

A Rocca di Papa uccisi dalla burocrazia

Nel Lazio – che tarda a recepire persino le disposizioni di governo sulle unità di continuità assistenziale per garantire cure nel territorio e si è beccato pure la denuncia del sindacato dei medici – una burocrazia sorda continua a comandare.

La proprietà del San Raffaele si era detta disponibile a praticare tamponi ai suoi assistiti. Ma le è stato detto no, perché l’assessorato alla sanità si è incaponito su una scelta incomprensibile. E ha quindi stabilito hub di riferimento per il Covid-19. E il San Raffaele ricade sotto il Campus Biomedico, che pure è struttura privata. I misteri della regione Lazio.

I ritardi del Campus Biomedico

Detto fatto, al primo caso di paziente che mostrava sintomi che facevano pensare al coronavirus, è stato praticato il test del tampone. E come vuole la regione all’analisi ha pensato il Campus biomedico, che ha fatto conoscere i risultati dopo vari giorni. Idem per i casi successivi, con un ritardo salito a diversi giorni, il che ha comportato la diffusione del virus nella struttura.

E adesso la beffa dell’isolamento del San Raffaele. Prima dalla regione dicono no ai tamponi presso le strutture, poi le chiudono a danno fatto.

Ma è questa la “strategia” che si intende continuare a portare avanti? Non ci si rende conto che si sommano danni a danni e come in questo caso i ritardi altrui diventano letali per le persone ricoverate?

Sono casi per niente diversi da quelli accaduti in altre regioni. L’unica differenza qui è che sembra che la regione Lazio sia governata da Alice nel paese delle meraviglie mentre la gente muore.

 

Per approfondire

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *