Gli studenti romani scendono in piazza contro il governo: “Incapace di garantire la sicurezza”


”Il governo, in quattro mesi, non è riuscito a garantire a milioni di studenti e studentesse un rientro in sicurezza nelle proprie scuole. La pandemia ha reso evidenti le contraddizioni che gli studenti e le studentesse vivono quotidianamente all’interno delle loro aule, frutto di anni e anni di smantellamento sistematico della scuola pubblica da parte dei vari governi”. Così in una nota la Rete degli studenti medi romani che hanno indetto per domani mattina un sit-in a Montecitorio.

La protesta degli studenti romani

”Le istituzione non hanno nuovamente sfruttato l’opportunità di far rinascere nel nostro Paese un dibattito intelligente e propositivo intorno alla scuola, che è stata relegata di fatto alla coda dell’agenda politica, giocando per l’ennesima volta sulla pelle degli studenti e delle studentesse. Proprio per questo come Studenti e Studentesse Medi Romani abbiamo deciso di scendere in piazza Venerdì 25 Settembre alle ore 9.30 a Montecitorio”.

Sit-in a Montecitorio contro Azzolina e il governo

”È ora di prendere la parola, è ora di farci ascoltare, è ora di avere il coraggio di dire che un’altra scuola è possibile: una scuola intesa come comunità educante aperta ai territori, una scuola che sappia coniugare il sapere con il saper fare, una scuola che non lasci indietro nessuna e nessuno, una scuola che garantisca a tutte e a tutti il diritto allo studio, una scuola accessibile, laica, democratica e di qualità. Venerdì 25 settembre davanti al Parlamento inizieremo il cambiamento e voi ci dovrete ascoltare”.

Due insegnanti positive in una scuola di Piazza Bologna

È proprio di queste ore la notizia che riguarda due professoresse dell’Istituto Fratelli Bandiera di Roma, zona piazza Bologna. Le due professore sono risultate positive al Coronavirus. La scuola ha “immediatamente attivato tutti i protocolli previsti e ha provveduto ad allertare la Asl di competenza. Questa, dopo aver espletato tutti gli opportuni controlli e le necessarie verifiche, ha provveduto a contattare personalmente e a mettere in isolamento fiduciario precauzionale quanti ha ritenuto necessari”. Così la dirigente scolastica Cinzia Giacomobono firmando la nota sul sito della scuola. La dirigenza scolastica ha provveduto, inoltre, ad affiancare un’ulteriore sanificazione straordinaria di tutti i locali interessati”. Una sanificazione che si aggiunge alle procedure di sanificazione, già previste dalla consultazione referendaria.