Gualtieri come la Raggi, peggio della Raggi: Roma resta invasa dai rifiuti e arriva pure il sì alla funivia
Ci mancava solo il via libera alla funivia: poche settimane dopo l’insediamento, il sindaco dem, Roberto Gualtieri sta ripercorrendo in modo preoccupante la strada di Virginia Raggi.
Attraverso un ”positivo incontro con il Mims, sono state sbloccate le convenzioni su funivia Magliana, tram Termini-Giardinetti, Tor Vergata, tram Togliatti e tram Tiburtina, che saranno tutte realizzate entro il Giubileo così come almeno la prima tratta della Termini-Vaticano-Aurelio”. Così, il nuovo primo cittadino intervenendo in assemblea capitolina.
La Capitale come Cortina d’Ampezzo o Courmayer, come nei peggiori incubi dei deliri grillini. L’innamoramento di Gualtieri per la funivia della Magliana, per fortuna non riguarda l’altro progetto lunare, anzi lunatico, della sora Virginia. Come se il traffico della Capitale con migliaia di cittadini in movimento, si potesse risolvere con le cabine che trasportano poche decine di cittadini. Con costi di manutenzione, in termini di sicurezza, enormi. Come ha confermato la tragica vicenda della funivia del Mottarone,
Un sindaco che non ha mostrato discontinuità con chi l’ha disastrosamente preceduto. I romani hanno sotto gli occhi i quintali di spazzatura e rifiuti che invadono Roma come e più di prima. E a nulla servono giustificazioni, scuse, alibi e promesse. Gualtieri pare come la Raggi, peggio della Raggi.
Gualtieri almeno sulla funivia di Battistini manterrà la promessa?
Chissà se l’ex ministro del governo Conte manterrà almeno la promessa sulla funivia Battistini-Casalotti. “La funivia di Virginia Raggi? Abbiamo detto che, rispetto a quell’idea, ci sembra più razionale il prolungamento della metropolitana”, è quanto ha affermato Gualtieri in piena campagna elettorale, intervenendo su Radio Capital alla trasmissione Tg Zero. L’opera pubblica, che doveva snodarsi su quasi 4 km, ha subito modifiche e rallentamenti. “Con i soldi già stanziati c’è l’opportunità non solo di rimettere a nuovo le metropolitane, ma anche di proseguire la realizzazione delle metro, perché la linea C va completata e le linee A e B vanno allungate”, aveva garantito il candidato sindaco per il centrosinistra. Sarà di parola almeno in questo caso?