Gualtieri presenta il suo programma e prende schiaffi da tutti: “È imbarazzante”

Gualtieri Brutos

Roberto Gualtieri come Gianni Zullo. Il caratterista dei Brutos che prendeva schiaffi a ogni frase che diceva. Il candidato dem a sindaco di Roma oggi ha avuto una giornata infelice. Ceffoni da avversari ed ex alleati: da Forza Italia ai 5 Stelle, da Calenda alla Lega. Tutti a bacchettarlo per le sue proposte.

Forza Italia con Maurizio Gasparri va giù pesante. «Il candidato del Pd a sindaco di Roma, Gualtieri, preferisce gli stranieri ai romani. Si unisce al coro di Enrico Letta a favore dello ius soli per regalare la cittadinanza a chi, anche a Roma, non merita certamente di risiedere come cittadino a pieno titolo. Si preferiscono i clandestini agli italiani che vivono in una condizione di disagio in tante periferie, comprese ovviamente quelle della Capitale». Così Gasparri, commissario di Forza Italia a Roma.

Gasparri: “Il programma di Gualtieri per Roma? Prima gli stranieri” 

«Dobbiamo ripristinare legge e ordine, evitare la diffusione di droghe, i rave party, gli sbarchi continui – aggiunge – che poi fanno riversare anche nelle grandi aree metropolitane migliaia di clandestini. Il programma del PD e di Gualtieri è: prima gli stranieri, sempre e comunque. Noi siamo invece per difendere e migliorare le nostre città, amministrate in modo devastante da sindaci grillini o di sinistra che devono essere mandati a casa».

“Da ministro delle Finanze ha ignorato Roma”

«Nel Pnrr dell’allora ministro Gualtieri Roma era stata totalmente dimenticata. La faccia di bronzo con la quale oggi lo stesso Gualtieri sostiene che Roma nell’attuale Pnrr sia indietro è di proporzioni sesquipedali. Gli ricordiamo che il suo lavoro a via XX Settembre è stato talmente sbagliato che il governo di cui era espressione è stato mandato a casa e il Pnrr riscritto per non far perdere all’Italia questo treno. Gualtieri ne tenga conto, prima di sparare roboanti balle ad alzo zero». È quanto dichiara il capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina Maurizio Politi.

Calabrese: “Sui trasporti ha copiato il programma dei 5 Stelle”

Gualtieri prende schiaffi anche da Calenda e dal Movimento 5 Stelle. «Sono felice che Roberto Gualtieri abbia ripreso il nostro piano rifiuti. Dalla bioraffineria ai tritovagliatori. Ma eludere i due punti cardine (termovalorizzatore e integrazione Ama-Acea) per non scontentare Regione e sindacati, è un grave errore. Peccato». Così su Twitter l’avversario Carlo Calenda. Ma anche l’assessore ai Trasporti della Raggi, bullizza il povero Roberto. «Gualtieri copia e incolla il nostro programma sulla mobilità e lo fa pure male. Oggi ha presentato un elenco abbozzato sui trasporti, una lista della spesa generica che prova a scopiazzare il nostro piano. Ecco il biglietto da visita con il quale si è presentato come candidato a sindaco di Roma. Imbarazzante». E su questo, concordano tutti.