Halloween da incubo, 5 feste chiuse e un uomo per strada vestito da morte che urla ‘ho il covid’

Un Halloween da incubo nella Capitale. Con ben cinque feste ‘abusive’ chiuse dalle Forze dell’Ordine. Per mancato rispetto dei divieti imposti dall’ultimo DPCM. E addirittura il caso di un uomo che in piazza Crati, è uscito di casa mascherato da morte. Con tanto di falce brandita in bella vista. Iniziando a urlare, io sono la morte vera. E ho il covid, adesso lo attacco a tutti. Tra cittadini e passanti terrorizzati. Finché il folle 67 enne non è stato fermato dalle Forze dell’Ordine. Costrette comunque ad un super lavoro per tutta la notte. In barba alle raccomandazioni delle autorità e alle leggi vigenti. Che ci sia voglia di svago e divertimento in un momento pesantissimo si può anche capire. Ma mettere a repentaglio la salute pubblica con migliaia di medici e infermieri che fanno gli straordinari nei pronto soccorso e in corsia proprio no. E le sanzioni sono scattate immediate e severe. Con multe da 400 a 1000 euro, e denunce per intrattenimenti abusivi. Anche se non manca chi come il Codacons, vorrebbe addirittura pene più gravi per gli organizzatori. Fino all’applicazione del reato di diffusione di epidemia colposa.

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Dai locali da ballo agli alberghi, troppi i ‘furbetti’ che hanno violato i divieti per i festeggiamenti di Halloween

Almeno cinque le feste e gli eventi sanzionati la scorsa notte dalle Forze dell’Ordine nella Capitale, ma i verbali elevati sarebbero decine. Per assembramenti non autorizzati, e tavolini non distanziati adeguatamente. Anche all’interno degli alberghi, dove in teoria almeno per gli ospiti la cena di Halloween era consentita. Ovviamente però nel rispetto delle regole. Così ad esempio i Carabinieri della Stazione di Tomba di Nerone sono intervenuti in un appartamento della Cassia. Chiamati dai vicini per i rumori molesti che arrivavano chiaramente a disturbare gli altri condomini. E hanno trovato in cada ben 26 persine, appartenenti a nuclei familiari diversi. Ovviamente senza mascherina. Tutti identificati e sanzionati. Ma è andata peggio in un circolo privato a S. Alessandro, dove in sala a ballare e a fare festa si trovavano circa 60 persone. In più, nella stanza attigua i Carabinieri hanno trovato lo stesso proprietario del club, che festeggiava beatamente a tavola il suo compleanno con una quindicina di amici. Così sono scattate le multe per tutti, e la struttura dovrà rimanere chiusa per almeno 5 giorni. Per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo. Al netto di altre sanzioni ed eventuali irregolarità, sulle quali le Forze dell’Ordine starebbero indagando.

Multe anche in locali pubblici e minimarket

Non sono mancati i controlli anche in albergo, e in almeno un paio di grandi catene la Polizia Municipale è dovuta intervenire. Sempre per feste non autorizzate. Mentre in un hotel del Centro storico è stato imposto il corretto posizionamento dei tavoli. E la riduzione degli ospiti presenti in sala, che al momento del blitz sarebbero stati una ottantina. Ma controlli e multe sono stati effettuati anche all’esterno di numerosi minimarket, soprattutto nel rione Monti. In questo caso, per la presenza di assembramenti, soprattutto di giovani mascherati. Che consumavano birra e cocktail all’aperto nonostante il divieto. Insomma, davvero una notte da incubo per Roma. E un Halloween che in molti ricorderanno sicuramente per lungo tempo.

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