I gretini che bloccano il traffico gettano la maschera: “Siamo qui contro il governo”

gretini strada

Finalmente i gretini hanno gettato la maschera. Ieri 10 fanatici aderenti alla sconosciuta campagna “Fondo riparazione”, hanno effettuato un altro gesto incivile e illegale nel territorio del Comune di Fiumicino alle 9.20, bloccando abusivamente e in maniera pericolosa la carreggiata in direzione Roma dell’A12 all’altezza dell’uscita Torrimpietra. Lo fanno sapere loro stessi, riferendo che “due cittadine (linguaggio da Termidoro) si sono incollate con le mani all’asfalto (intelligenti). Alle 9.26 un automobilista è prima sceso dalla macchina aggredendo una cittadina (tutto da verificare), per poi risalire sulla vettura, e investendo l’altra cittadina (anche questo tutto da verificare), per poi dileguarsi. La carreggiata è stata liberata alle 10”.

Questi gretini dicono falsità per giustificare l’attacco al legittimo governo italiano

Uno degli autori del gesto inqualificabile e pericoloso ha però confessato: “Sono qui perché ho visto con i miei occhi Milano venire distrutta da un’alluvione, ho visto il Po dimezzarsi e i contadini farsi la guerra per l’acqua. Io sono qui perché penso che le persone possano mobilitarsi contro un governo che li sta ammazzando”. Poveretto: Milano non è mai stata distrutta dall’alluvione, il Po non ha mai avuto tanta acqua come adesso e nessun contadino si è mai fatto la guerra per l’acqua. Vero è che invece la vera lotta non è per il clima, di cui non sanno nulla, ma è solo per attaccare un governo legittimamente e liberamente eletto dalla maggioranza degli italiani. La cosa che veramente non accettano, è la democrazia.

Gretini condannati da tutti, tranne che da sinistra e grillini

Condanne da ogni parte, soprattutto dai cittadini, ma non dalla sinistra o dai grillini: “La misura è colma. Non si può continuare così e permettere a pochi ragazzi di creare un disagio per centinaia di cittadini”. Lo dichiara Marco Bertucci, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio, in merito al nuovo blitz contrabbandato per ambientalista da parte di gente che non ha nulla da fare e soldi da spendere, per potersi permettere di non lavorare e andare in giro a fare danni. “Solo una decina di persone hanno occupato la carreggiata all’altezza dell’uscita Torrimpietra (chilometro 16) bloccando l’intera circolazione”, aggiunge.

Norme più severe per evitare questi episodi

“A questo punto deve intervenire il legislatore, chiedo norme severe e incisive per evitare che tali episodi riaccadono soprattutto in vista di una nuova mobilitazione nazionale a Roma annunciata il 16 dicembre in prossimità del Natale. È necessario tutelare chi ha il diritto di andare a lavorare, di andare a farsi curare, chi va a studiare e chi trasporta beni di prima necessità. Tutti diritti previsti e tutelati dalla costituzione. Certo, si può e si deve tutelare l’ambiente e il diritto a manifestare ma senza intaccare quelli altrui. Vorrei dire a questi ragazzi: non è così che si risolve il problema e non siete corretti nei confronti di tante persone che lavorano e hanno già una vita complicata”, conclude Bertucci. E aggiungeremmo che la manifestazione non era autorizzata.

Fratelli d’Italia: speriamo che la magistratura prenda provvedimenti

“È inaccettabile che una decina di persone blocchino un’autostrada e impediscano la circolazione di mezzi e persone. Arrestare il traffico e trattenere contro la propria volontà chi viaggia facendosi scudo con la tutela dell’ambiente non è più tollerabile. È giusto il diritto a protestare nelle forme previste dalla legge, ma al tempo stesso deve essere garantita la libertà di movimento ad ogni cittadino”. Lo ha detto il presidente della Commissione regionale del Lazio Affari europei e internazionali Emanuela Mari (Fdi). “Un ringraziamento alle forze dell’ordine che hanno ripristinato la viabilità e identificato gli autori del blocco. Spero – ha concluso – che la magistratura prenda provvedimenti che inducano a desistere dall’intraprendere analoghe iniziative in futuro”.