I “no-green pass” ancora in piazza in tutta Italia. A Roma sit-in al Circo Massimo con Montesano

montesano al circo massimo (2)

Con un sit nel piazzale Ugo La Malfa si è conclusa la manifestazione no green pass organizzata oggi al Circo Massimo. Tra i manifestanti riuniti per protestare contro la certificazione sanitaria anche l’attore Enrico Montesano. Sono stati tanti gli interventi di oggi alla manifestazione contro il green pass, tra molti rappresentanti delle categorie. “Oggi Enrico Montesano è qui da solo. Dove sono i suoi colleghi?”, chiede un avvocato. E l’attore interviene, ironizzando su alcuni esponenti politici: “Stiamo ancora aspettando gli 11 milioni di euro spesi per le mascherine. A Draghi non frega niente delle sofferenze del popolo. Noi eravamo la quarta potenza economica del mondo e hanno fatto di tutto per ridurci alle pezze. Da Berlusconi, a Renzi, fino a Grillo che ci ha imbrogliato. Oggi qui non c’è nessuna bandiera di partito. Siamo uguali e uniti”.

Al Circo Massimo Montesano invita a intornare l’inno di Mameli

In conclusione della manifestazione no green pass al Circo Massimo, l’attore Enrico Montesano ha intonato l’inno italiano, seguito dalla folla dei manifestanti. Poi, tra i cori “Resistenza” e “No Green Pass”, l’attore ha affermato: “Non possiamo essere imbrogliati. Dobbiamo resistere. I portuali di Trieste ci hanno mandato una maglietta con su scritto ‘La gente come noi non molla mai'”. Montesano ha poi invitato i manifestanti, per chi volesse, a sedersi a terra sul piazzale e a firmare una proposta di legge popolare per lo stop allo stato di emergenza. Tra applausi e cori, le persone riunite oggi a Roma eraqno diverse migliaia. I manifestanti si sono tutti abbracciati tra di loro per 20 secondi, dopo l’invito a farlo e l’intervento del medico nutrizionista Domenico Battaglia.

Il medico Battaglia: Il vero virus è quello della paura

“Sono state taciute tante cose e ci hanno chiuso dentro. L’unico che è rimasto aperto è stato il tabacco. Così – sostiene il medico Battaglia – lo Stato si prende cura di noi. Sono uno dei pochi medici che cura le persone a domicilio e la gente guarisce. Nessuno ha spiegato alla popolazione come dovrebbe essere una vera pandemia e come si fa a rafforzare il sistema immunitario. Chi ha taciuto ha girato lo sguardo altrove. Il virus pestilenziale è quello della paura. I pazienti impauriti diventano più fragili”. Tra i vari rappresentanti delle categorie sociali, era presente alla manifestazione anche un musicista, il performer Mario Mariani: “Sto suonando all’estero perché mi rifiuto di accettare qualsiasi ricatto”, dice.

Manifestazioni anti green pass anche a Trieste, Milano e altrove

Pomeriggio di manifestazioni anche nel resto d’Italia contro l’obbligo del green pass. Da Trieste, dove sono anche i portuali genovesi, a Roma, giù fino a Siracusa, sono migliaia le persone in piazza a scandire lo slogan che è diventato oramai un po’ il simbolo delle proteste no pass: “La gente come noi non molla mai”. Numerose le manifestazioni al nord, da Aosta a Trento, Vicenza, Padova, Bologna. A Milano è partito un corteo non autorizzato – come avviene ormai da 14 sabati consecutivi -, che sfila al grido di ‘Trieste chiama, Milano risponde’. A partecipare, come già nelle precedenti occasioni, anche militanti dei centri sociali ed esponenti di estrema destra accomunati nella lotta contro il certificato verde. Nel centro Italia si manifesta anche in un’altra città portuale, a Civitavecchia.

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