I runners scaldano i muscoli. Ma molti parchi resteranno chiusi (video)

I runners romani stanno scaldando i muscoli in attesa dell’inizio della fase due il 4 maggio. Anche se in realtà tra ordinanze regionali, retromarce del governo e un bel po’ di confusione sarebbe più giusto parlare di una fase uno bis. In ogni caso la grande novità sarà il fatto di potersi finalmente allontanare da casa oltre i fatidici 250 metri. Misura ribadita anche nell’ultimo DPCM del 26 aprile. Una bella boccata di ossigeno per chi era abituato a macinare decine di chilometri a settimana, e improvvisamente si era ritrovato come in gabbia. Perché dopo i divieti i corridori romani si sono ritrovati a correre nel vialetto di casa o sulla rampa del garage. Qualcuno ha provato anche ad uscire la mattina presto sul lungomare deserto, ma abbiamo visto come è andata. Droni ed elicotteri ad inseguire chi provava a fare un po’ di attività sportiva. Per carità le regole se ci sono vanno rispettate. Ma contro i runners si è scatenata anche una caccia all’uomo in parte ingiustificata. Come se il virus si fosse diffuso per colpa loro. Ora con la riapertura dei parchi in città e la possibilità di allontanarsi da casa le cose cambieranno. Ma servirà responsabilità e prudenza. Come ci racconta un esperto del settore.

Dal 4 maggio runners pronti a ripartire. Ma molti parchi resteranno ancora chiusi

Si sta per allentare la morsa dei divieti collegati all’epidemia di coronavirus. E anche per i runners romani sembra che il peggio sia passato. Da lunedì 4 maggio sarà infatti possibile allontanarsi da casa senza limiti di distanza e accedere ai parchi pubblici che saranno aperti. Occhio alle regole però, perché sarà ancora vietato creare assembramenti di ogni genere. Così come correre in gruppo senza rispettare il distanziamento sociale. E ovviamente una volta finita l’attività sportiva si torna a casa, perché le passeggiate senza una meta precisa restano ancora vietate. Ovviamente per l’attività sportiva non c’è l’obbligo di indossare la mascherina che renderebbe difficoltoso il respiro durante la corsa. Si tratta di una realtà ancora molto diversa rispetto a quanto era possibile fare prima, ma pur sempre di un passo avanti. Anche perché i parchi della capitale saranno progressivamente riaperti. Si incomincerà proprio il 4 da Villa Borghese e da Villa Pamphilj, poi progressivamente toccherà  anche agli altri. Al centro come in periferia. Con il grande problema dei controlli agli accessi e nelle ville. Che dovrebbero essere garantiti dalla Polizia municipale, insieme alle guardie zoofile e alle Forze dell’Ordine. Con l’inevitabile messa in campo dei droni, che ormai sembrano irrinunciabili per spiarci e seguirci ovunque. Ma in tutto questo c’è chi non ha mai smesso di allenarsi, anche se solamente sotto casa. O con le lezioni sul web che hanno spopolato in questi due mesi.

Alessandro, runner da undici anni. Ci sappiamo adattare, ma ora vogliamo ripartire

Alessandro è runner da undici anni, ed è un professionista del settore. È stata dura anche per noi, dichiara ai microfoni di Stefania Trapani a Sky tg 24. Io mi sono allenato sotto casa, e anche se lo spazio è ristretto mi sono adattato. D’altronde questa è una caratteristica di noi corridori, questo rimane uno sport povero e genuino. È stato comunque possibile mantenersi in forma, e anche le lezioni online hanno aiutato. Ora stiamo per ripartire, e non vedo l’ora. Attenzione però, perché bisogna rispettare le regole e non abbassare la guardia. Io porto sempre la mascherina al collo, e se incontro qualcuno la indosso. Inoltre esco sempre la mattina presto, per non dare fastidio alle altre persone che potrei incrociare correndo. So che dal 4 maggio riapriranno anche alcuni parchi di Roma, e chi abita lì vicino sarà sicuramente fortunato. Personalmente però io non andrò ancora, perché ci tengo molto alla mia sicurezza e a quella degli altri. Appena la situazione sarà completamente sotto controllo sarà diverso, ma per ora preferisco così. Anche se non so quanto potrò resistere, perché non vedo veramente l’ora di ritornare a correre.

Roma, come si riaprirà per i runners

Roma è il comune con più ettari di verde d'Europa. L'ultimo Dpcm del 26 aprile ha vietato l'accesso alle zone verdi ma per la fase 2 la capitale si prepara a riaprire gli spazi ai cittadini e, soprattutto, ai runners come Alessandro. Cosa cambierà ⬇️ http://sky.tg/jDgN3

Pubblicato da Sky TG24 su Martedì 28 aprile 2020

 

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