Il bollettino Covid settimanale: casi in diminuzione ma aumentano morti e positività
Sono 221.154 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia dal 2 all’8 dicembre 2022, secondo il bollettino settimanale – regione per regione – della Protezione Civile e del ministero della Salute. In 7 giorni si registrano inoltre altri 686 morti. Questi i dati e i numeri Covid aggiornati.
Covid, 221mila contagi e 686 decessi
I nuovi casi di Covid-19 sono in calo del 2,8% rispetto alla settimana precedente (erano 227.440 casi), i decessi sono in aumento dell’8% (erano 635 la scorsa settimana). I tamponi, pari a 1.256.722, sono scesi del 5,2% rispetto alla settimana precedente. Lieve aumento del tasso di positività: è al 17,6%, con una variazione di +0,4% rispetto a 7 giorni fa (17,2%).
Schillaci: rinegioziare i prezzi dei vaccini con i produttori
“Un’allocazione non efficiente” della spesa pubblica, con un eccesso di acquisti di vaccini anti-Covid in un contesto di domanda calante, “oltre a rappresentare uno spreco in sé sarebbe difficilmente compreso” dai cittadini. E rischierebbe “di generare paradossalmente un senso di disaffezione verso future campagne vaccinali”. Lo dice il ministro della Salute Orazio Schillaci, intervenendo nel Consiglio Salute a Bruxelles.
Quello dei prezzi un tema da affrontare subito
Schillaci sottolinea che l’azione centralizzata della Commissione per acquistare i vaccini nella fase acuta della pandemia ha consentito all’Europa di tornare a una “normalità accettabile”. “Credo che sia un tema da affrontare subito: è urgente invitare la Commissione Europea a porre in essere tutte le azioni contrattuali per tutelare i diritti degli Stati membri con riguardo agli Apa (Advanced Purchase Agreement, ndr) sottoscritti. Reputo necessaria la rinegoziazione dei contratti con le case farmaceutiche” per la fornitura dei vaccini anti Covid “ancora ineseguiti o soltanto parzialmente eseguiti”.