Il centrodestra: famiglie e imprese schiacciate dalle bollette, e Draghi si accanisce su di loro
“È incredibile come il governo Draghi continui a accanirsi sull’economia reale. Invece di aiutare chi è rimasto aperto nonostante la pandemia ed è alle prese con il caro bollette, l’Esecutivo ha previsto nella bozza del decreto Pnrr 2 di anticipare al 30 giugno 2022 l’entrata in vigore delle sanzioni agli esercenti e professionisti. Ossia, quelli che siano sprovvisti di Pos e l’obbligo di fatturazione elettronica per le partite Iva in regime forfettario”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. “Fratelli d’Italia si batterà in Parlamento per scongiurare quest’ennesima batosta ai danni di commercianti e autonomi. Trattati ancora una volta dalla sinistra come potenziali evasori da punire e mettere in ginocchio. Libertà di impresa, meno vincoli e burocrazia: questa è la strada da seguire per aiutare cittadini e imprese”, conclude Meloni.
Forza Italia: non è proprio il momento di introdurre nuove tasse
“Forza Italia sostiene il governo, ma ci sono delle battaglie per noi importantissime. Come quella per ridurre le tasse e per non metterne di nuove, soprattutto sulla casa. Tanto più in un momento come questo in cui famiglie e imprese si ritrovano a pagare bollette altissime”. Lo ha detto Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, ad Agorà su Rai 3. “Ieri abbiamo avuto un incontro assolutamente positivo con il Presidente Draghi e c’è la volontà di lavorare per trovare un accordo. Perché per quanto ci riguarda la riforma del catasto contenuta nella delega fiscale è da rivedere. Noi ci fidiamo del Presidente del Consiglio quando dice che le tasse non aumenteranno, ma non sappiamo cosa accadrà con queste modifiche a partire dal 2026 quando ci sarà un altro governo.
Tajani: chi vuole introdurre la patrimoniale?
E Antonio Tajani ha aggiunto: “E’ una sciocchezza dire che difendiamo l’evasione, è demagogia, non si conosce la realtà”. “La riforma del catasto prevede l’emersione del sommerso, che è la prima cosa da fare. Su questo siamo ancora più duri del governo”, ha spiegato il vice presidente di Forza Italia. “Attenzione a non bloccare il mercato immobiliare e aumentare la pressione fiscale, si apre la strada alla patrimoniale. Che bisogna pagare le tasse in modo gusto è sacrosanto, ma non bisogna aumentare la pressione fiscale”.