Il generale Pappalardo furioso: “Hanno paura di noi, Digos scatenata” (Audio)

pappalardo replica alle accuse

Il generale Antonio Pappalardo è furibondo. In questo audio si difende dalle accuse, denuncia il complotto contro di lui e il suo movimento e soprattutto sostiene che la Digos ha infiltrato nel movimento dei gilet arancioni persone per screditare il movimento. In un audio lungo dieci minuti il generale furibondo avvisa che momentaneamente abbandona l’organizzazione delle manifestazioni che si svolgeranno a fine mese e il 2 giugno. Il generale racconta, veramente arrabbiato con tanto di epiteti indignati, che un certo presunto avvocato Stanzione ha registrato di nascosto certe sue dichiarazioni in un incontro privato. Incontro sollecitato dallo stesso Stanzione.

Pappalardo denuncia intimidazioni

Non è chiaro se le manifestazioni si svolgeranno ugualmente e come. La cosa grave è che evidentemente il sistema, come lo chiama il generale, teme il movimento e lo stesso Pappalardo. E quindi avrebbe infiltrato negli anni scorsi diversi uomini per sapere cosa accadesse nel movimento e cosa accadrà. Indubbiamente si tratta di brutti sistemi, che la polizia politica italiana però ha sempre utilizzato. Anche i carabineri, e Pappalardo dovrebbe saperlo, avevano in via Inselci, nel cuore di Roma, un analogo dipartimento. Almeno lo avevano negli anni Settanta. “Mi trovo costretto – dice nell’audio – a lasciare momentaneamente l’organizzazione”. Questo Stanzione, dice Pappalardo, “ha registrato mie dichiarazioni al solo scopo di danneggiarmi”.

Il generale: hanno anche tentato di corrompermi

Questo audio fu diffuso sul web ma fu bloccato dalla denuncia di Pappalardo. Ora lo ha tirato fuori di nuovo per screditare i gilet arancioni. Pappalardo sostiene che gli sono stati offerti tre milioni, che lui ha sdegnosamente rifiutato dicendo semmai di versare i soldi, la cui provenienza non era chiara, sul conto corrente del movimento. “Il regime farà i conti con noi, il 30 maggio e il 2 giugno. Questo regime è difeso dalla Digos, dalla stampa e da una parte della magistratura”.

Se andremo al governo aboliremo la Digos

Le pareole più dure Pappalardo le ha contro la Digos: “Se andremo al governo aboliremo la Digos, questa organizzazione che si mette contro i cittadini italiani. Mi hanno riferito – dice ancor ail generale – che molti nostri dirigenti, a Milano, sono stati intimiditi e quindi si stanno dimettendo. Io sono orgoglioso e fiero di lottare contro questo regime“.

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