Il governo accelera sull’espulsione dei clandestini violenti. Ecco le misure dell’esecutivo
“In cantiere” c’è un “intervento ordinamentale” per introdurre una “stretta sulle espulsioni dei migranti irregolari, in particolare i soggetti problematici e pericolosi con alle spalle comportamenti violenti”. E’ quanto emerso da un vertice, ieri sera, tra il premier Giorgia Meloni e il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al termine del Cdm, secondo quanto riferito da fonti di palazzo Chigi. “A Rovereto”, raccontano le stesse fonti, “un migrante che aveva dimostrato la sua pericolosità poteva girare tranquillamente in attesa dei provvedimenti delle autorità”. “L’obiettivo del governo”, viene assicurato, “è accorciare e semplificare questi passaggi, accelerando l’espulsione di chi dà segnali di pericolosità sociale”.
Incontro tra Meloni e Piantedosi sui clandestini
Tra le misure del pacchetto sicurezza cui sta lavorando il governo per settembre “un rafforzamento di dotazioni e organici delle forze di polizia, una migliore qualificazione della polizia locale, interventi di prevenzione e contrasto alla violenza giovanile e per innalzare i livelli di sicurezza delle città”. Ieri sera, dopo il Cdm, vertice tra il premier Giorgia Meloni e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Un faccia a faccia, riferiscono fonti di palazzo Chigi, per “delineare il prossimo pacchetto di norme sulla sicurezza che è atteso a settembre”. Tra le misure del pacchetto sicurezza cui sta lavorando il governo per settembre “un rafforzamento di dotazioni e organici delle forze di polizia, una migliore qualificazione della polizia locale, interventi di prevenzione e contrasto alla violenza giovanile e per innalzare i livelli di sicurezza delle città”.
Plauso dal sindacato di polizia
“Il governo, con la volontà di introdurre una stretta sulle espulsioni dei migranti irregolari, specialmente nei confronti di tutti quei soggetti pericolosi e violenti con alle spalle comportamenti aggressivi, sta andando nella direzione giusta, e siamo certi che il ministro Piantedosi, con la sua grande competenza in materia, saprà dare la giusta priorità a questi interventi necessari, specialmente alla luce degli ultimi gravissimi episodi”. Lo dichiara Domenico Pianese, segretario del sindacato di Polizia Coisp, in riferimento al delitto di Rovereto. “Auspichiamo altresì che il governo intervenga anche sulla normativa penale, proprio per evitare che questi soggetti, socialmente pericolosi e che reiterano reati violenti, possano beneficiare di sconti di pena o attenuanti che andrebbero anche a vanificare tutto l’operato delle Forze dell’Ordine”.
Clandestini espulsi tentano di rientrare in Italia
Intanto sette cittadini tunisini arrestati dagli agenti della Squadra Mobile di Trapani. Al termine delle procedure di identificazione è emerso che i sette stranieri, per la maggior parte sbarcati a Pantelleria (Trapani) avevano violato il divieto di reingresso. E chissà quanti altri l’avranno fatto in questi anni. Uno di loro, inoltre, era destinatario di un ordine di carcerazione per reati in materia di stupefacenti. Subito accompagnato in carcere.