Il grande cinema torna a Trevignano Romano: la rassegna dedicata ai giovani

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Scatta domani il Trevignano FilmFest, la rassegna cinematografica a tema che si svolge al Cinema Palma della cittadina sul lago di Bracciano, appena insignito a Venezia del Premio Lizzani conferito agli esercenti più coraggiosi nello sfidare il dopo lockdown.

Tredici film in programma a Trevignano

Tredici film programmati tra il 16 e il 20 settembre e dedicati ai nostri giovani. Ai quali la pandemia ha sottratto spensieratezza e libertà, mentre il futuro per loro si presenta quanto mai incerto. “Zeta – Generazione scomoda” è il titolo della decima edizione della rassegna. La rassegna gode del patrocinio della Camera dei Deputati e di quello della Commissione europea e che è sempre più accreditata negli ambienti cinematografici. Per “Generazione Zeta” la sociologia intende i nati fra il 1995 e il 2010, ma naturalmente i limiti non possono essere così rigorosi. “A Chiara” , “La ragazza con il braccialetto” (in programma sabato) e “Gagarine” (in visione domenica) non sono le uniche chicche di questa rassegna.

Moltissimi gli ospiti quest’anno sul lago

Torna insomma il grande cinema a Trevignano Romano, sulle rive del lago di Bracciano. L’ospite più giovane sarà Swamy Rotolo, 16 anni, protagonista di “A Chiara”, la ragazzina che nel film di Jonas Carpignano scopre che il padre è affiliato alla ’Ndrangheta. Ma a questa anteprima nazionale parteciperà anche il regista, che a Cannes 2021 ha conquistato per il film il prestigioso Label Europa Cinemas. Da Parigi arriverà Mélissa Guers, che nel film di Stéphane Demoustier “La ragazza con il braccialetto”, viene messa sotto processo con l’accusa di aver ucciso la sua migliore amica. Ospiti pure i registi di “Gagarine” Fanny Liatard e Jèremy Throuil. La fiction che racconta la storia di Juri, un ragazzo deciso a tutti i costi a resistere all’abbattimento di un palazzo della periferia di Parigi.

C’è grande attesa anche per “Veins of The World”, il film mongolo di Byambasuren Davaa. Parla della lotta di un ragazzino (e di suo padre) contro le compagnie minerarie che devastano il loro Paese (proiezione prevista per venerdì 17). Il 16 è raccomandata la visione di “I Never Cry”. E’ la storia di una ragazza polacca che va a recuperare il corpo del padre emigrato. Dove non ci saranno ospiti diretti, saranno i collegamenti zoom fra autori e pubblico a supplire. Fra i giovani protagonisti sul palco vi saranno anche attivisti per i diritti umani. Come Diletta Bellotti, o il portavoce romano di “Freedays for Future”, Filippo Sotgiu o ancora Pietro Forti, responsabile attualità di “Scomodo”. E’ il giornale realizzato da giovani tutti sotto i 25 anni, con cui il team di giornalisti volontari che animano la rassegna.

La rassegna inizia il 16 settembre

Con appena dieci euro, quanto costa la FilmFest card, il pubblico potrà assistere a tutti i film. Chi viene da fuori potrà posteggiare l’auto al parcheggio vicino al cimitero, e una navetta gratuita lo porterà al cinema. Obbligo naturalmente di green pass per entrare in sala, mentre per avere la garanzia del posto gli organizzatori consigliano di collegarsi alla piattaforma prenotaunposto.it/cinemapalma. Il programma completo è su www.trevignanofilmfest.it.

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