Il Lazio passa in zona gialla dal 3 gennaio: ecco che cosa cambia
Lazio, Lombardia, Piemonte e Sicilia, da lunedì 3 gennaio, passeranno in zona gialla: cosa cambia nel cambio di colore per rischio Covid? La differenza sostanziale tra area bianca e gialla finora era rappresentata dall’obbligo di mascherina all’aperto che però, con il nuovo decreto, è già stato esteso a tutto il territorio nazionale.
Il passaggio in zona gialla sarà contenuto in un’ordinanza del ministero della Salute in arrivo, secondo quanto si apprende. Le 4 regioni fanno salire a 11 il totale delle regioni e province autonome in fascia gialla.
Mascherine
In zona gialla le mascherine sono obbligatorie all’aperto anche dove non ci sono assembramenti.
Zona gialla, le regole per ristoranti e bar
In zona gialla i ristoranti sono aperti, anche per ciò che riguarda le sale al chiuso, resta sempre consentito il servizio di asporto e la consegna a domicilio.
In zona gialla sono consentiti tutti gli spostamenti: all’interno del proprio Comune, tra Comuni diversi e tra Regioni. Decade anche il coprifuoco, quindi non ci sono più limiti orari alla circolazione e non è più necessaria l’autocertificazione.
Parrucchieri e barbieri aperti
Parrucchieri e barbieri non subiscono alcuno stop: nelle zone gialle lavorano senza vincoli particolari.
Riaprono musei, cinema e teatri
In zona gialla sono aperti i cinema, i teatri e i musei, le sale da concerto. Le regole sono stringenti. Nei cinema e teatri serve il Green Pass rafforzato, per musei e altri luoghi culturali (esclusi archivi e biblioteche) è sufficiente quello base. La distanza di sicurezza tra gli spettatori è di almeno un metro, la capienza delle sale non deve superare il 50 per cento del totale. Si prevede un massimo di 1.000 persone all’aperto e 500 negli spazi chiusi e bisogna sempre indossare la mascherina.
Aperti negozi e centri commerciali nei weekend
In zona gialla non cambia neanche per i negozi nei centri commerciali. Restano infatti aperti nel weekend e nei giorni festivi. Anche in zona gialla tutti i negozi sono aperti, pur nel rispetto delle norme anti-Covid.
Scuola in presenza e didattica a distanza
In giallo, rimane anche la didattica in presenza al 100 per cento per le scuole primarie e secondarie di primo grado, mentre per le scuole superiori la didattica in presenza comprenderà dal 70 al 100 per cento delle ore di lezione.