Il Parco archeologico del Colosseo riapre da lunedì e sarà visitabile tutti i giorni

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Il Parco archeologico del Colosseo riapre al pubblico da lunedì e resterà aperto tutti i giorni della settimana dalle 10.30 alle 19.15 con ultimo accesso alle 18.15. Con le nuove disposizioni governative in fascia gialla, l’apertura del Colosseo, del Foro Romano e del Palatino è adesso estesa anche al sabato e alla domenica. Le vendite dei biglietti, con prenotazione obbligatoria della fascia oraria, saranno aperte settimanalmente, dal lunedì alla domenica a partire da oggi. Il biglietto, per 16 euro con orario d’ingresso predeterminato per la visita al Colosseo, così da garantire il necessario distanziamento dei visitatori, è collegato all’app gratuita ParcoColosseo che contiene le mappe dei percorsi, i contenuti storici e tutte le informazioni utili alla visita.

Per il Colosseo un accurato percorso

Il percorso, al Colosseo, seguirà un tracciato a senso unico dall’ingresso sotto il cosiddetto Sperone Valadier fino all’uscita, senza possibilità di interferenze tra il pubblico. L’accessibilità è sempre assicurata con l’assistenza ai pubblici fragili e l’utilizzo degli ascensori, con interventi sistematici di igienizzazione. La visita del primo ordine dell’anfiteatro, senza passaggio sull’arena, con affaccio ai sotterranei, porta al secondo ordine attraversando gli spazi dell’esposizione permanente. In cui è raccontata la storia del monumento in 11 tappe e prosegue attraverso la mostra su Pompei, che illustra in maniera emblematica il dialogo tra i due centri, Roma e Pompei. Facendo emergere il progressivo allineamento di Pompei ai modelli culturali che si impongono a Roma nel corso della formazione del suo dominio mediterraneo.

Aperta anche la visita al Foro Romano

La visita, poi, prosegue fino alla terrazza Valadier con affaccio sulla piazza del Colosseo e il percorso dell’intero anello interno dell’anfiteatro. Lungo il percorso d’uscita è visibile il dipinto murale che rappresenta Gerusalemme ideale, oggetto di un recente restauro. La visita al Foro Romano e al Palatino, spazio aperto e assimilabile a parchi e giardini, sarà aperta con un unico ingresso dalla via Sacra – Arco di Tito, con orario libero, ma mantenendo il costante controllo dei flussi. L’uscita sarà consentita dall’Arco di Tito, da via del Foro Romano e da largo Salara Vecchia. Al Foro Romano il percorso sarà indicato da apposita segnaletica per evitare le zone di cantiere lungo la Via Sacra e invitando il pubblico ad entrare nella Casa delle Vestali. Pper poi raggiungere l’area dell’Arco di Settimio Severo dove è in corso un cantiere.

Nei prossimi mesi aperti nuovi spazi

Durante le chiusure di questi mesi, l’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria del Parco è rimasta costante. “Monitoraggio, cura e conservazione del patrimonio monumentale e del verde non si sono mai fermati – dichiara Alfonsina Russo direttrice del Parco archeologico del Colosseo -. Un intenso lavoro di cura del patrimonio che entro l’anno consentirà anche di aprire nuovi spazi di visita chiusi da decenni, come la Domus Tiberiana”. Al Palatino l’intera area sarà percorribile. Dall’arco di Tito fino ai rinnovati Horti Farnesiani, dalle cosiddette terme di Elagabalo alla Vigna Barberini. Attraversando la Domus Augustana e la Domus Flavia con il sempre suggestivo affaccio sullo Stadio Palatino.

In questa prima fase di riapertura non saranno ancora accessibili gli spazi chiusi del Parco. Santa Maria Antiqua, Rampa Domizianea, Museo Palatino, Casa di Augusto e Casa di Livia, Criptoportico Neroniano e Aula Isiaca e Domus Aurea. La loro fruizione è infatti vincolata all’andamento della situazione sanitaria generale.

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