Ilona Staller compie 70 anni: c’era una volta Cicciolina (foto e video)

Ilona Staller

Ilona Staller compie 70 anni e invade pagine e pagine di giornali e servizi di tg come ha fatto solamente quando era all’apice del successo. Chiedi chi era Cicciolina alle nuove generazioni e sapranno dire ben poco se non andando a googolare sui siti porno.
Bisogna tornare alle cronache degli anni ’70 e ’80 per capire che cosa ha rappresentato per il costume del nostro Paese.
«Questa fanciulla così fragile, così primaverile, mette in piazza ciò che spettatori pudichi e vestiti non avrebbero il coraggio (o il cattivo gusto) di dire e di fare, Ilona Staller è un personaggio che esce direttamente dai fumetti delle pornofavole, una specie di porno-Cappuccetto Rosso che violenta il lupo, il cacciatore e la nonna tutti insieme. Non sa far altro. Non sa cantare, non sa ballare, non sa parlare. Non è nemmeno bellissima o sconvolgente: è la ragazza carina del piano di sopra e che sa di esserlo, quella che ai vicini giovani non spiacerebbe portare al cinema e che quelli maturi auspicano venga presa ogni tanto a scapaccioni dalla mamma». Così scriveva di lei Stampa Sera nell’estate del 1978, quando il fenomeno Cicciolina era appena agli albori.

Da lì a poco sarebbe diventata persino parlamentare, eletta con 20mila preferenze nel Partito radicale, compagna di scranno di Emma Bonino, Francesco Rutelli, Marco Pannella. Antesignana della politica spettacolo, dei personaggi mediatici paracadutati in Parlamento per il solo merito di essere personaggi.
Nata a Budapest il 26 novembre del 1951, figlia di un funzionario del ministero dell’Interno dell’Ungheria comunista, Ilona era arrivata in Italia che aveva venti anni.
L’incontro che le cambiò la vita fu quello con il fotografo romano Riccardo Schicchi, manager del porno, che alla fine degli anni ’70 la lanciò come icona erotica trasgressiva. Cicciolina fece conoscere agli italiani il termine pornostar, nei suoi vestitini candidi, con l’immancabile coroncina di fiori in testa e il pitone con cui si esibiva nei teatri. Cicciolina sconvolse il costume dell’Italia con i suoi spettacoli dal vivo e con i suoi film, quando le pellicole a luci rosse si vedevano dal vivo o sulle videocassette. Ma destabilizzò anche la Rai: fu suo il primo seno nudo trasmesso dalla Rai, nel 1978.

Cicciolina interviene a Radio Radicale (audio)

Nel 1987, Marco Pannella offrì un posto in lista alla pornostar ungherese. Cicciolina non solo fu eletta,  ma ottenne più preferenze persino della Bonino. Durante la campagna elettorale Giulio Andreotti, sulla sua rubrica sull’Europeo, l’aveva invitata a presentarsi ala Camera, se eletta, in abiti “accollati” per rispetto degli elettori, “anche di quelli che votano per Benedetto Croce”. E lei mantenne la parola: con abiti accollatissimi.

Archiviata la politica (il “partito dell’amore”, ideato con Moana Pozzi fu un flop alle politiche del ’92), Ilona Staller è tornata a essere una pornostar, e ha cercato di farsi una famiglia. Ma il suo matrimonio con l’artista americano Jeff Koons è finito male. Poi la vecchia polemica sulla riduzione dei vitalizi, lo sfogo per una vecchiaia faticosa (per lei) da affrontare. Figuriamoci per un pensionato italiano. Ma Cicciolina è anche questo: la capacità di fare notizia anche senza le sue performances erotiche. “Il mondo del porno è cambiato moltissimo”, ha raccontato al Corriere. In realtà è cambiato moltissimo anche il resto del mondo.

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