Incidente mortale in via Casilina, perde il controllo dell’auto e si schianta contro una Fiat 500: morto 27enne
Ancora un incidente mortale sulle strade di Roma e provincia. A meno di ventiquattr’ore dal sinistro costato la vita al 29enne Francesco Carabeo su via Nomentana, c’è un’altra giovane vittima, stavolta in via Casilina, al confine tra Roma e Monte Compatri.
A perdere la vita è stato un ragazzo di 27 anni, residente a Valle Martella, morto sul colpo dopo un devastante schianto frontale tra la sua Peugeot 206 bianca e una Fiat 500 blu condotta da una donna. L’incidente è avvenuto intorno alle 20 di ieri sera, all’altezza del Birbapark, nella zona del laghetto. L’impatto è stato così violento da distruggere entrambe le vetture e richiedere l’intervento di ambulanze del 118, Vigili del Fuoco, Carabinieri della Stazione di Colonna e del Nucleo Radiomobile e anche dell’elisoccorso. Per il giovane, però, non c’era ormai più nulla da fare.
Lo schianto sulla via Casilina al confine tra Roma e Monte Compatri
Secondo una prima ricostruzione, supportata anche dalle testimonianze raccolte sul posto, il 27enne stava percorrendo la via Casilina da San Cesareo in direzione Roma, quando, affrontando una curva, avrebbe perso il controllo della vettura. La Peugeot 206 ha urtato il guardrail posto sul lato destro della carreggiata. L’impatto avrebbe fatto rimbalzare l’auto verso la corsia opposta, proprio mentre sopraggiungeva la Fiat 500 diretta verso San Cesareo. Lo scontro frontale è stato inevitabile.
Chi ha assistito all’incidente parla di una scena impressionante. “È stato impressionante. Io ero con lo scooter dietro un’auto che si è fermata appena in tempo per evitare di essere travolta. Non so neanche io come sono riuscito a schivarli”, racconta un testimone. L’urto è stato talmente violento da sollevare e far ruotare la Fiat 500, senza lasciare alla conducente alcuna possibilità di evitare l’impatto.
Inutili i soccorsi: 27enne morto sul colpo
L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri della stazione di Colonna e, poco dopo, anche un’eliambulanza. Per il giovane alla guida della Peugeot, però, non c’era ormai più nulla da fare. Le ferite riportate nello scontro erano troppo gravi e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
La conducente della Fiat 500 è rimasta ferita in modo lieve. Ha riportato alcune contusioni, in particolare a un ginocchio, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. La donna è stata porta al pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata per le cure del caso.
“Ho aspettato nove minuti prima di parlare con un operatore”
Tra i primi ad assistere alla tragedia c’è chi ha immediatamente allertato i soccorsi. “Ho chiamato il numero di emergenza e sono rimasto nove minuti al telefono prima di riuscire a parlare con un operatore”, racconta un testimone. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Colonna e del Nucleo Radiomobile, che hanno eseguito i rilievi. Saranno loro a dover ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e accertare le cause che hanno provocato la perdita di controllo dell’auto, stabilendo così le responsabilità che hanno portato alla morte del ragazzo.
La morte del 27enne di Valle Martella arriva a meno di ventiquattr’ore da un altro grave incidente sulle strade della Capitale. Solo il giorno precedente, infatti, Francesco Carabeo, 29 anni, aveva perso la vita in via Nomentana, nel tratto esterno al Grande Raccordo Anulare, nello scontro tra una Dacia Duster e una moto GasGas 700. Due tragedie in due giorni che riportano l’attenzione sull’emergenza della sicurezza stradale a Roma e provincia, dove il bilancio delle vittime continua purtroppo ad aggravarsi.