Italia A/R, il nuovo viaggio di Brumotti conquista Rai 1: tra bici, borghi e mare l’Italia diventa protagonista

Vittorio Brumotti

Contenuti dell'articolo

Ha lasciato i blitz contro gli spacciatori per un’Italia fatta di coste spettacolari, borghi, tradizioni e persone comuni. Ma l’energia è rimasta la stessa. Vittorio Brumotti riparte da Rai 1 con “Italia A/R”, il nuovo programma estivo del daytime che, dal 29 giugno, accompagna gli spettatori in un viaggio lento lungo le coste della Penisola. Una scommessa che segna anche uno dei passaggi televisivi più sorprendenti dell’anno: dopo quasi due decenni come volto simbolo di Striscia la Notizia, Brumotti cambia rete e cambia registro, senza però perdere il suo tratto distintivo, la bici.

Il risultato è un format leggero ma curato, dove il turismo incontra il racconto del territorio, la bicicletta diventa il filo conduttore e l’Italia si mostra lontana dalle cartoline più scontate. E il pubblico sembra aver gradito: il debutto del programma ha raccolto 763 mila spettatori e il 14% di share, un esordio positivo nella fascia mattutina di Rai 1. 

Cos’è “Italia A/R” e come funziona il programma di Rai 1

“Italia A/R” va in onda dal lunedì al venerdì alle 11.30 su Rai 1 per un totale di 40 puntate. Il format è semplice solo in apparenza: niente studio televisivo, niente gara, niente ospiti fissi. Ogni puntata è costruita come un diario di viaggio. Brumotti pedala tra vicoli, spiagge e sentieri, incontra pescatori, artigiani, sportivi, volontari e cittadini che custodiscono il patrimonio naturale e culturale del territorio. Brumotti attraversa l’Italia in bicicletta, spostandosi tra una tappa e l’altra con un camper insieme all’inseparabile cane Patricio, ormai diventato uno dei volti più amati del programma.

Accanto a lui c’è Monica Caradonna, che accompagna gli spettatori alla scoperta della cucina regionale, delle eccellenze gastronomiche e dei prodotti tipici, dando spazio ai sapori del territorio e completando così un racconto che unisce paesaggio, cultura e tradizioni locali.

Dal Salento alla Sicilia: le tappe del viaggio

Il percorso attraversa alcune delle coste più spettacolari d’Italia. Si parte dal Salento ionico, tra NardòGallipoli e l’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, per risalire la costa fino a Otranto e alle grotte di Castro. Il viaggio arriva quindi anche nel Lazio, uno dei territori che più interessano il pubblico romano: dalle grotte di Sperlonga alle isole di Ponza e Palmarola, passando per scenari spesso poco raccontati dalla televisione nazionale. Poi si scende verso il CilentoPaestum, il Golfo di PolicastroMaratea e la Costa Viola in Calabria. Gran finale in Sicilia, tra la Riviera dei Ciclopi, le saline dello Stagnone di Marsala ed Erice, con lo sguardo che arriva fino alle Egadi.

Il punto di forza di Italia A/R è che il paesaggio resta sullo sfondo. Al centro ci sono le persone. Brumotti incontra pescatori, artigiani, sportivi, guide ambientali, imprenditori, volontari e cittadini che custodiscono tradizioni e identità locali. Ne esce un racconto quotidiano che alterna sport, ambiente, cultura, gastronomia e turismo sostenibile, senza rinunciare alla spontaneità che ha sempre caratterizzato il conduttore. 

Chi è Vittorio Brumotti: dal Guinness dei Primati ai reportage contro lo spaccio

Classe 1980, ligure, Vittorio Brumotti è molto più di un semplice conduttore televisivo. Prima della televisione è stato uno dei più importanti interpreti italiani della bike trial, disciplina nella quale ha conquistato numerosi Guinness World Records, esibendosi in tutto il mondo con evoluzioni spettacolari.

La grande popolarità arriva però nel 2008, quando entra nel cast di Striscia la Notizia. Per quasi diciotto anni diventa il volto dei servizi più rischiosi del tg satirico di Canale 5, documentando piazze di spaccio, degrado urbano e criminalità, spesso mettendo a rischio la propria incolumità durante le inchieste. Parallelamente non ha mai abbandonato la sua grande passione: la bicicletta.

Una filosofia di vita che oggi trova la sua naturale evoluzione proprio in Italia A/R, dove la bici non è più soltanto uno strumento spettacolare, ma il mezzo ideale per raccontare un’Italia autentica, fatta di strade secondarie, piccoli borghi e incontri improvvisi. Lo stesso Brumotti ha definito il programma come il ritorno alla sua vera natura, quella di un “fricchettone che gira il mondo in bici”, lontano dai panni dell’inviato a caccia di criminali.

Una scommessa vinta per il daytime Rai

Il programma prende il posto di “Camper in Viaggio”, ma sceglie una strada diversa. Meno cartolina, più esperienza. Meno conduzione tradizionale, più immersione nei luoghi. La Rai punta così su un volto popolare capace di parlare a pubblici differenti: chi lo ha conosciuto per le imprese sportive, chi lo segue da anni nei reportage televisivi e chi oggi scopre un Brumotti inedito, rilassato, curioso e sorprendentemente empatico.

La formula sembra funzionare. La combinazione tra viaggio, paesaggio, cucina e mobilità sostenibile restituisce un prodotto estivo agile, ritmato e visivamente molto curato, pensato per valorizzare il patrimonio italiano senza trasformarlo nell’ennesimo catalogo turistico. Ed è probabilmente proprio questa la chiave del successo di Italia A/R: raccontare l’Italia con gli occhi di chi continua a stupirsi pedalando, chilometro dopo chilometro.