La Camera dà il via libera sul Dl Ong: regole chiare per le navi che trasportano clandestini in Italia

ong navi (2)

Secondo sbarco di clandestini in poche ore a Lampedusa. Dopo una tregua di una decina di giorni, dovuta alle cattive condizioni meteo, ieri sono ripresi gli approdi con 34 clandestini, intercettati dai militari della Guardia di finanza, sbarcati al molo Favaloro intorno alle 11. Il secondo approdo ha condotto sull’isola altre 34 persone. La carretta del mare su cui viaggiavano è stata rintracciata a circa 6 miglia dall’isolotto di Lampione. Tra loro anche 12 donne e 2 minori. Dopo un primo triage sanitario, per il quale noi italiani attendiamo settimane e anche mesi, sono stati condotti all’hotspot di contrada Imbriacola, dove si trovano al momento circa 120 immigrati irregolari.

FdI: manterremo le promesse fatte in campagna elettorale

Intanto si apprende che la Camera ha dato il via libera alla fiducia sul Dl Ong con 202 sì e 136 no. Gli astenuti sono stati 4. “Questo provvedimento si pone come un tassello importante nell’impostazione dell’azione di governo sulla regolamentazione dei flussi migratori. Perché affronta un aspetto che sino ad oggi scientemente e consapevolmente i governi che ci hanno preceduto non hanno voluto affrontare. Oggi, finalmente, si pongono delle regole chiare e nette alle Ong”. Lo ha detto l’onorevole Sara Kelany, di Fratelli d’Italia, durante la dichiarazione di voto sulla fiducia in Aula alla Camera sul decreto legge sulle Ong. “Andremo avanti – prosegue Kelany – sulla strada che avevamo promesso agli italiani di seguire in campagna elettorale, e che badate bene oggi, grazie a questo Governo, è la strada che la stessa Europa riconosce essere coerente.

Anche la Ue ammette che la strada è quella del controllo dei confini

La strada del controllo delle frontiere esterne, della regolamentazione delle attività delle Ong che sono innegabilmente uno dei fattori di attrazione dell’immigrazione illegale e della cooperazione con i Paesi di provenienza. Questa è l’unica via per evitare che continui l’eccidio degli immigrati irregolari nel Mediterraneo, di uomini, donne e bambini compravenduti dai trafficanti di uomini e lasciati a morire in mare. L’unica via per segare le gambe all’ignobile tratta degli scafisti e per dare a tutti coloro che ne hanno diritto una speranza in una Nazione che sia in grado di offrire – conclude – lavoro, sicurezza, accoglienza e integrazione”.

Tajani: illustrata in Vaticano la strategia del governo sulle migrazioni

“Sul tema delle migrazioni ci siamo confrontati, raccontando tutto ciò che stiamo facendo nel continente africano e anche nella rotta balcanica, l’impegno in Libia e in Tunisia, in Egitto e in Turchia proprio per arrivare a una situazione di stabilità e pacificazione. Con un’attenzione particolare al continente africano, perché solo con una strategia a lungo termine si può risolvere definitivamente la questione dell’immigrazione”. Lo spiega il vicepremier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, al termine delle celebrazioni per il 94esimo anniversario dei Patti lateranensi. Sul tema , spiega Tajani, illustrato “l’impegno del governo” in Africa volto a “favorire la crescita e combattere la povertà, il terrorismo, il cambiamento climatico, le malattie. Abbiamo riconosciuto anche il ruolo dei missionari per favorire la crescita in Africa”.

Per approfondire