La giunta Zingaretti peggio del Grinch: ecco come ha rovinato il Natale dei cittadini del Lazio
Avete presente il Grinch? Quella creatura leggendaria che vive per il gusto di rovinare il Natale? Al cinema l’ha interpretato con successo Jim Carrey. Alla Regione Lazio, quest’anno, non serve andare al cinema. Basta vedere che cosa sta combinando la giunta guidata da Nicola Zingaretti, che è riuscita nell’impresa di rovinare il Natale con dieci giorni d’anticipo.
Se non ci credete, leggete i dati forniti da Laura Corrotti. Il consigliere regionale della Lega in Regione Lazio e vicepresidente della commissione bilancio, ha elencato con dovizia di dati il disastro incombente per i cittadini.
Il dono avvelenato di Natale servito dalla giunta Zingaretti
«Purtroppo quest’anno sotto l’albero di Natale – ha denunciato la consigliera del Carroccio, a proposito della manovra della Giunta Zingaretti – i cittadini del Lazio troveranno un regalo davvero difficile da digerire. Infatti nella legge di bilancio 2022 è previsto che le esenzioni per chi aveva un reddito fino a 35.000 euro ed era esentato dal pagamento dell’aliquota aggiuntiva Irpef, dell’Irap e della Tassa automobilistica siano congelate per almeno quattro mesi, termine entro il quale il consiglio regionale dovrà decidere cosa fare del fondo di 130 milioni stanziato dalla giunta, invece dei 344 milioni del 2021, in attesa che la Corte dei Conti decida sulla impugnativa alla parifica presentata dalla regione e che il Governo definisca il Fondo di coesione».

La disamina di Laura Corrotti
Numeri impietosi, che la Corrotti sintetizza in poche battute, per chi è poco avvezzo al Bilancio della Pisana. «In pratica – spiega l’esponente leghista – il fondo taglia tasse è stato ridotto di due terzi e le esenzioni sono state congelate. E a confermarlo è la reprimenda durissima fatta dai sindacati oggi in commissione bilancio nei confronti della giunta regionale. Insomma, Zingaretti va in giro a vantarsi di aver ridotto le tasse ma in realtà le ha semplicemente aumentate. Viene quasi da pensare che il capitano e la sua ciurma stiano abbandonando la nave prima che affondi». Un capitano che si spaccia per Babbo Natale, ma che in realtà ne combina una più del Grinch.