La Lega restaura il Sacrario ai Caduti di Prima Porta. La Raggi e il Municipio lo avevano abbandonato

Bel gesto della Lega che ha voluto restaurare e recuperare al vecchio splendore il sacrario dedicato ai caduti delle due Guerre Mondiali edificato a Prima Porta. La stele e la cappelletta infatti versavano in una situazione di estremo degrado e abbandono. Con l’erba tutto attorno non falciata, i fiori secchi e alcune parti dell’opera in muratura non manutenute e pericolanti. Una situazione intollerabile per il rispetto della memoria di chi ha offerto la propria vita per difendere la nostra Patria. E per consentirci di essere un grande Paese libero e democratico, esattamente come l’Italia è oggi. Conservare la memoria della nostra identità, e rispettare i nostri caduti in tutte le guerre è l’unico modo per portare avanti quella comunità nazionale che si sente sempre di più abbandonata. Tra sbarchi illegali che si susseguono giorno dopo giorno. Ed episodi continui di violenza e di degrado che colpiscono soprattutto la città di Roma. Ne è convinto Andrea Nardini, giornalista e coordinatore della Lega in Municipio 15. Che ha voluto fortemente questo restauro. Insieme a tutto il coordinamento municipale del Carroccio.

Sacrario ai Caduti per la Patria a Prima Porta, la Lega restaura dove la Raggi non arriva

La Lega ha inaugurato stamattina il completamento del restauro con il quale è stato ripristinato il sacrario ai caduti di tutte le guerre che si trova nel quartiere di Prima Porta. Nel cuore del quindicesimo Municipio. Restituendolo al pubblico come nuovo. Infatti la stele commemorativa era molto rovinata e la targa quasi illeggibile. Con erba alta e non sfalciata tutto intorno al piccolo mausoleo. Oggi tutta l’area è stata anche ripulita dai rifiuti e proprio al centro del piazzale sventola una nuovissima bandiera tricolore. Un piccolo grande gesto che però ci rende felici e ci allarga il cuore. Insieme al consigliere regionale della Lega Daniele Giannini, a Federico Ferrai e ai giovani del coordinamento municipale abbiamo anche portato un omaggio floreale, ha dichiarato il coordinatore territoriale del Carroccio Andrea Nardini. E adesso finalmente è stata fatta giustizia alla memoria di chi ha donato spesso giovanissimo la propria vita al servizio sella nostra Comunità nazionale. Con questo restauro che la Raggi e il Municipio a guida Cinque Stelle si erano sempre ben guardati dal fare.

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