La lezione del Ruby Ter. “Ora una commissione sull’uso politico della giustizia”

Ruby ter Berlusconi

“La nuova assoluzione per Silvio Berlusconi nel processo Ruby Ter – avvenuta dopo una fulminea camera di consiglio a seguito della richiesta della stessa pubblica accusa – dovrebbe definitivamente spingere i garantisti di ogni parte e coloro che hanno a cuore una giustizia realmente giusta ad avviare finalmente una riflessione approfondita sull’uso politico che è stato fatto della giustizia nell’ultimo quarto di secolo”. Lo afferma Giorgio Mulé, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Camera.

Ruby ter, ennesimo flop delle procure

“Già nella scorsa legislatura – prosegue – Forza Italia presentò una proposta di legge per istituire una commissione di inchiesta parlamentare sul tema con il convinto sostegno di tutti i partiti del centrodestra. La stessa identica proposta è stata presentata da Forza Italia alla Camera dei Deputati con l’avvio della nuova legislatura. Il lavoro della commissione alla luce anche delle notizie sul mercimonio tra le toghe venuto a galla con i recenti scandali, diventa sempre più un obbligo per chiunque abbia a cuore la necessità di un corretto svolgimento dei processi”.

“Plaudo con soddisfazione all’ennesima assoluzione del Presidente Silvio Berlusconi, ingiustamente sottoposto a questo ennesimo processo con accuse che si sono rivelate infondate. A lui va tutta la stima, l’affetto e il mio appoggio incondizionato”. Così il senatore di Forza Italia, Claudio Lotito.

“Conosco il Presidente Berlusconi, conosco Mariano Apicella, e soprattutto conosco il loro rapporto umano e artistico ancor prima che professionale. Questa sentenza di innocenza giunge troppo tardi, l’intero processo non doveva neppure iniziare perché privo di alcun fondamento”. Lo dichiara Valentino Valentini, vice ministro dello Sviluppo Economico.

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