La libraia di Tor Bella che non vende il libro della Meloni si candida alle primarie PD. Toh, che sorpresa!

Alessandra Laterza fa la libraia. E dal 2018 ha aperto un book shop proprio alle Torri di Tor Bella Monaca. Una scelta coraggiosa senza dubbio. Se fatta nell’esclusivo interesse di diffondere conoscenza e cultura in una periferia troppo spesso abbandonata e degradata. Meno apprezzabile però, se la bottega diventa una sezione di partito. Dove vendere solo libri confacenti alla ideologia che evidentemente la titolare professa con fede assoluta. Così la giovane libraia è assurta alla notorietà delle cronache per aver detto a chiare note che lei il libro di Giorgia Meloni non lo vende. Era l’8 maggio, e l’intervista rilasciata a Roma Today fece scalpore. Il mio negozio è un luogo di resistenza, aveva detto Alessandra Laterza senza troppi giri di parole. Aggiungendo: “il mio sentire è diverso da quello di Giorgia Meloni. Il sottotitolo fa riferimento alla sua storia, la conosco e proprio per questo non ho intenzione di venderlo. Non si tratta di censura ma di cosa si vuole comunicare – aveva aggiunto –. Le presentazioni in libreria hanno sempre avuto uno scopo educativo, morale e etico e nel pensiero di Meloni non c’è qualcosa che ho piacere di raccontare. Sicuramente avrà altrove la sua visibilità”. Concludendo con un ‘mejo pane e cipolla’. Ma evidentemente il destino non sarà così avaro con Alessandra Laterza. Infatti, dalla sua pagina Facebook l’instancabile promotrice della (sua) cultura ha annunciato la volontà di partecipare alle primarie. Guarda caso del PD, a sostegno del candidato Giovanni Caudo. E di correre lei stessa per essere selezionata alla presidenza del Municipio per la coalizione di centrosinistra. Come dire, quando l’indipendenza e’ tutto.

https://www.romatoday.it/attualita/alessandra-laterza-no-libro-meloni.html

Me lo hanno chiesto i bambini. Così la libraia anti sovranisti si candida alle primarie del PD per la presidenza del Municipio VI

Non ci pensavo proprio, a una mia eventuale candidatura. Avevo deciso di saltarle queste amministrative, di concentrarmi sulla mia vita, sulla libreria e sulla cultura. Ma poi “sono stati proprio loro, i bambini e le bambine a convincermi che non era il tempo di lasciare andare”. Così la libraia di Tor Bella Monaca Alessandra Laterza ha annunciato sul suo profilo Facebook la volontà di correre alle primarie del PD. Sostenendo come candidato sindaco l’ex assessore di Marino Giovanni Caudo. E proponendosi lei stessa come mini sindaco di zona. “Sarà un percorso difficile – termina il suo appello la neo candidata. Ma i messaggi di questi giorni mi indicano la strada da percorrere”. Così, da anti Meloni a candidata il passo è stato fatto. Tutto legittimo, per carità. Anche farsi pubblicità utilizzando la notorietà degli avversari. Ma i bambini che con gli occhi sognanti la avrebbero implorata, ti prego candidati, e quel ‘libraccio’ non lo vendere, li vorremmo proprio vedere. Ecco, dalle polemiche politiche almeno l’infanzia lasciamola fuori. Se non per convinzione, per decenza e per buon gusto. Perché c’è un limite che non si dovrebbe mai sorpassare.

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