La pandemia rialza la testa: meno contagi ma più decessi e ricoveri

zona rossa coronavirus ospedali

Sono 28.900 i nuovi casi (ieri 48.886) di Covid e 129 i morti (86 ieri) che portano a 156.997 il totale delle vittime da inizio pandemia. E’ quanto emerge dai dati del Ministero della Salute sulla situazione del contagio. Sono in aumento i ricoveri (+228 rispetto a ieri), con 8.468 persone che si trovano nei reparti Covid e le terapie intensive (+2 da ieri) con 518 persone ricoverate e 32 ingressi giornalieri. E’ quanto emerge dai dati del Ministero della Salute sulla situazione del contagio.

Sempre altissima la positività, oltre il 14

Sono 204.877 (ieri 330.028) i tamponi processati in 24 ore tra molecolari e antigenici, con il tasso di positività che scende al 14,1% (ieri 14,8%). E’ quanto emerge dai dati del Ministero della Salute sulla situazione del contagio da Covid. Sono 1.003.239 le persone attualmente positive (+3.735) mentre i guariti toccano la soglia dei 12.242.669 (+25.834). Da inizio pandemia sono 13.402.905 le persone che hanno contratto il Covid.

Lazio, meno contagi ma salgono decessi e ricoveri

Oggi nel Lazio “su 5.996 tamponi molecolari e 26.785 tamponi antigenici per un totale di 32.781 tamponi, si registrano 3.739 nuovi casi positivi (-2.748), sono 9 i decessi (+5), 1.036 i ricoverati (+1), 77 le terapie intensive (+4) e +6.287 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 11,4%. I casi a Roma città sono a quota 1.973”. Lo sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel bollettino Covid quotidiano.

33 i bambini ucraini al Bambino Gesù

“Sono ad oggi 33 i bambini ucraini presi in carico dall’ospedale pediatrico dall’inizio della guerra, di cui 18 attualmente ricoverati. Ieri sera, con il volo militare della Guardia di Finanza con a bordo il team medico di Ares 118 e del Bambino Gesù, è arrivata una bimba di 7 anni affetta da aplasia midollare severa, che necessita di un trapianto di midollo. Nella notte, con l’aiuto di un’associazione, sono giunti 5 bambini: uno con patologia oncologica e quattro bambine con ferite da scoppio causate dai bombardamenti. Le quattro bambine di età compresa tra i 7 e i 14 anni”. Lo evidenzia l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel bollettino Covid quotidiano.