La prima cosa bella di Gualtieri: dopo decenni apre l’ospedale veterinario a Roma

ospedale veterinario cani

”Roma avrà il suo primo ospedale veterinario pubblico. La Giunta capitolina ha avviato infatti il percorso che porterà alla completa riqualificazione e all’ampliamento del canile comunale di Muratella. E alla realizzazione di una struttura unica in Italia che consentirà l’accesso gratuito ai servizi di cura per gli animali.Un impegno importante che avevamo preso con la città e che oggi, con il via libera al progetto di fattibilità tecnica ed economica, comincia a concretizzarsi”. Così in un post su Facebook il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Ecco come sarà l’ospedale veterinario alla Muratella

”Il nuovo servizio, che occuperà spazi attualmente non utilizzati, prevederà tra le altre cose, un pronto soccorso attivo H24, una dotazione di strumenti all’avanguardia. E poi laboratori di diagnostica e analisi, sala gessi, due sale operatorie, un locale per la degenza post-chirurgica e per la terapia intensiva. È prevista, inoltre, un’area da utilizzare in caso di necessario isolamento di cani con malattie trasmissibili”. ”Grazie all’assessore Alfonsi per l’impegno che ha portato alla realizzazione di questo progetto, frutto di un confronto e di un percorso condiviso con la rete delle associazioni di volontariato. Un importante tassello per la tutela del benessere dei nostri amici a quattro zampe”.

La Giunta Capitolina ha infatti approvato la delibera sul progetto di fattibilità tecnica ed economica per la riqualificazione e l’ampliamento del canile comunale della Muratella e la realizzazione dell’ospedale veterinario di Roma Capitale. Il progetto di fattibilità aveva l’obiettivo di individuare gli interventi da realizzare e il relativo investimento complessivo, quantificato in6.155.212 euro. Si procederà quindi all’affidamento della progettazione esecutiva e alla successiva pubblicazione del bando di gara per l’esecuzione dei lavori. L’ospedale veterinario di Roma Capitale sarà realizzato all’interno delle strutture esistenti, anche recuperando spazi non utilizzati e occuperà una superficie di circa 670 mq. È prevista, inoltre, un’area da utilizzare in caso di necessario isolamento di cani con malattie trasmissibili.