La Raggi si sveglia e ringrazia. Ma i ladri non li ha scoperti lei

Raggi sveglia

La Raggi dorme e quando si sveglia tenta di attribuirsi merita che non ha.

Stamane abbiamo dato notizia degli arresti al Comune di Roma ed eravamo in attesa di una reazione della sindaca. Che ha postato un tweet che sembra un telegramma, tanta la rabbia che aveva ma non poteva esternare, poveretta.

Raggi choc e poi si sveglia

Appena sveglia dopo lo choc, ha cesellato: “Vergognosi episodi di corruzione e truffa che vedono coinvolti funzionari Comune e Risorse per Roma“. E fin qui ci sta. Perché le mazzette per far correre le pratiche amministrative – il condono edilizio che da tempo immemorabile ha le sue fatiche perché non firma nessuno a Roma – sono una vergogna. Ma oltre che terrorizzare chi concede il via libera, che altro ha fatto la giunta Raggi? Ai manigoldi le minacce non mettono paura e ci devono pensare i carabinieri. La sindaca riposa.

Sono stati i carabinieri mica lei

Ma si dice “fiera del dipendente che ha denunciato mele marce”. Le ha raccontato tutto quel che stava succedendo negli uffici comunali? Vuol dire che Virginia Raggi sapeva tutto? Sarebbe interessante approfondire il dettaglio. La denuncia è del 2016 e lei lo sa solo adesso?

Ma forse non è così, perché poi qualcuno dello staff le ricorda, mentre la sveglia dolcemente, che la Raggi non deve dimenticare invece di dire “grazie a Carabinieri e inquirenti per indagini”. Perché ancora una volta i delinquenti li hanno scoperti loro e non certo lei.

Poi può anche appollaiarsi in curva, la sindaca, per giurare su Twitter: “Noi sempre con lavoratori onesti e contro l’illegalità”. Sarà così, ma se continuano a spartirsi mazzette cambia poco.

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