La Raggi vuole sgomberare il campo rom del Foro Italico. Ma c’è chi si oppone…

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Finalmente ha preso il via il percorso che approderà, entro l’11 agosto, per sgomberare l’insediamento rom “tollerato” di via del Foro Italico e dell’area golenale di via Foce dell’Aniene. Questi campi sono stati nelle settimane scorse al centro di polemiche per i sospetti sui traffici illeciti di rifiuti e sulla morìa dei pesci. La prima tappa è consistita in un sopralluogo che ha rilevato presenza di rifiuti e di manufatti abusivi. Allo stato attuale risultano presenti 129 persone, che saranno supportate tramite un lavoro integrato tra Sala operativa sociale e Municipio II. lo fa sapere in una nota il Campidoglio.

L’Ama dovrebbe sgomberare tonnellate di rifiuti

L’Ama da parte sua si occuperà di una massiccia opera di rimozione dei rifiuti, operazione che si prevede titanica e non priva di rischi. Per lo svolgimento delle operazioni l’intero insediamento sarà trasformato in area di cantiere con movimentazione di mezzi. Alle spalle dell’insediamento è presente una discarica abusiva che sarà oggeto di rimozione. Sono stati avviati gli atti di competenza in danno della Regione Lazio. Quasi risibili le dichiarazioni trionfalistiche del Campidoglio che questo atto avrebbe dovuto farlo quattro anni fa.”Si tratta di un’operazione di portata storica, in quanto viene liberata un’area occupata da un vera e propria baraccopoli addirittura a partire dal 1990.

Trionfalistiche e ridicole dichiarazioni del Campidoglio

Un intervento consistente e strutturale, atteso da tantissimo tempo per ripristinare il decoro e mettere fine a condizioni igienico – sanitarie pessime. Gli effetti disastrosi di questa situazione impattavano sulla zona circostante. Assicuriamo quindi tutela e vivibilità a tanti cittadini di questo pezzo di città e sottraiamo dal degrado e dall’assenza dei più elementari diritti le persone che vivono nell’insediamento, tra cui vari bambini”, spiega il delegato alla Sicurezza di Roma Capitale Marco Cardilli.

Come al solito la Raggi dovra fare dietro front

Ma il tardivo impegno del comune potrebbe esswere vamificato dai soliti difensori di rom e immigrati. Come riporta Romatoday, infatti, “fino al 31 dicembre 2020 ogni sgombero è interdetto su tutto il territorio nazionale. Deve valere quindi anche per i campi rom di Castel Romano e del Foro Italico. A farlo presente al sindaco Virginia Raggi con una lettera a lei indirizzata l’associazione 21 luglio”. Insomma, il sindaco violerebbe addirittura le norme anti-Covid. Chi la spunterà? Non crediamo i cittadini e i residenti di quelle zone sfortunate…

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