La Regione offre 2 milioni di € per potenziare le Polizie Locali del Lazio, al via il bando

La Polizia Locale di Roma Capitale, foto generica

La Regione offre 2 milioni di € per potenziare le Polizie Locali del Lazio, al via il bando, così scrive l’Ente Regione Lazio in una nota stampa che pubblichiamo qui di seguito. La nota è firmata da Luisa Regimenti, assessore al Personale, alla Polizia locale, alla Sicurezza urbana, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio.
«Dopo dieci anni di attesa – si legge nella nota – è aperto l’avviso pubblico ‘Polizia Locale 4.0’ rivolto a Comuni, Province e Unioni di Comuni che mette a disposizione due milioni di euro per il potenziamento e l’ammodernamento delle dotazioni strumentali e professionali delle Polizie locali del Lazio e la realizzazione di percorsi professionalizzanti per l’utilizzo di tecnologie innovative, come i droni, per gli agenti.

La Regione Lazio offre 2 milioni di € per rafforzare le Polizie Locali

Si tratta di un provvedimento atteso da anni, un’istanza emersa anche nel primo Forum regionale sulla sicurezza dello scorso ottobre e condivisa dai Sindaci e dal Comitato tecnico-consultivo delle Polizie locali del Lazio, che sta fornendo un prezioso contributo di proposte e idee.
La Direzione regionale competente e il nostro Assessorato sono a disposizione per fornire qualsiasi tipo di chiarimento per l’inoltro della domanda».

Il bando per i comuni del Lazio

«L’avviso pubblico, che sarà aperto fino al 25 giugno, è il segno di una rinnovata stagione di attenzione verso le Polizie Locali del Lazio, che svolgono compiti cruciali per la sicurezza e la legalità delle nostre comunità.
Queste risorse saranno preziose per restituire dignità ai Corpi di Polizia locale e mettere gli agenti nelle condizioni di assicurare una più efficace azione di controllo del territorio. Un ulteriore tassello nella valorizzazione dei nostri agenti sarà rappresentato dall’istituzione dell’Accademia regionale di Polizia locale, una riforma attesa dal 2005 necessaria per assicurare uniformità e competenze omogenee in tutto il Lazio».