Rivolta armata in Russia, Putin alla nazione: “A Rostov situazione difficile”. Meloni: conseguenza dell’aggressione all’Ucraina

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“La situazione a Rostov sul Don rimane difficile durante la rivolta armata”. E’ quanto ha riconosciuto Vladimir Putin nel suo discorso alla nazione, assicurando che si stanno adottando misure per “stabilizzare la situazione”. “A Rostov il lavoro dell’amministrazione civile e militare è fondamentalmente bloccato”, ha poi aggiunto. Questa mattina Yevgeny Prigozhin ha rivendicato in un video di aver preso il controllo di tutti gli obiettivi militari della città, compreso l’aeroporto.

Wagner intanto rivendica di aver preso il controllo anche di Voronezh, cittadina del sud ovest della Russia, più a nord rispetto a Rostov sul Don che anche sarebbe controllata dai mercenari di Yevgeny Prigozhin. Nella cittadina “l’esercito è passato dalla parte del popolo”, affermano da Wagner. Prima il governatore dell’oblast di Voronezh aveva detto che “un convoglio di equipaggiamento militare si sta muovendo sull’autostrada M-4” che è quella che collega la cittadina a Rostov sul Don.

Sono “eventi che testimoniano come l’aggressione all’Ucraina provochi instabilità anche all’interno della Federazione russa”, osserva in una nota il premier Giorgia Meloni.

Wagner continua la “marcia per la libertà”

“Con prove molto limitate di combattimenti tra Wagner e le forze di sicurezza russe, si ritiene che alcune probabilmente sono rimaste passive, acconsentendo” all’avanzata dei mercenari di Yevgeny Prigozhin. E’ quanto si legge nell’analisi dell’intelligence militare britannica su quella che definisce “la più significativa sfida allo stato russo dei tempi recenti”.

“In un’operazione definita da Prigozhin ‘la marcia della libertà’, le forze di Wagner hanno varcato il confine ucraino entrando in Russia in almeno due località – prosegue l’analisi – a Rostov sul Don hanno quasi sicuramente occupato siti cruciali di sicurezza, compreso il quartier generale che gestisce le operazioni militari in Ucraina. Altre unità si stanno muovendo verso nord attraverso l’oblast di Vorenezh Oblast, quasi certamente puntando a dirigersi su Mosca”.

“Nelle prossime ore – conclude – la lealtà delle forze di sicurezza russa, in particolare della guardia nazionale russa, sarà cruciale per determinare lo sviluppo della crisi”.

Ue: seguiamo con attenzione la rivolta a Rostov e in Russia

“Quello a cui stiamo assistendo è un affare interno della Russia. Stiamo seguendo con attenzione la situazione e siamo in contatto permanente con il nostro ambasciatore a Mosca e continuiamo le consultazioni con i Paesi membri”. Lo ha detto il portavoce della Commissione europea Eric Mamer, parlando degli sviluppi in Russia, e sottolineando che l’Ue “è in contatto anche con i nostri partner”.