La Roma che verrà: dai giocatori in scadenza a quelli da riscattare

As Roma - Malen

Il mercato futuro della Lupa è un intreccio di nodi da sciogliere. Dai giocatori in scadenza, su tutti Dybala, Pellegrini ed El Sharaawy, ai calciatori da riscattare, Malen in primis. E poi gli esuberi. Con un’attenzione particolare ai paletti del Fair Play Finanziario. Dopo l’eliminazione in UEFA League, un piazzamento in coppa ancora da conquistare e gli attriti di Gasperini con Ranieri e i Friedkin, l’estate giallorossa comincia già a delinearsi. E sarà senza dubbio complicata. 

Il club desidera una rivoluzione, il tecnico pretende una rosa rinforzata. La resa dei conti tra le parti sembra imminente e non sono esclusi clamorosi stravolgimenti. Tutto è in divenire. Ma prima delle prossime trattative di calciomercato, prima ancora di capire se la guida tecnica restarà la stessa, c’è da proseguire la lotta serrata per un posto in Europa che consentirebbe anche di respirare sul piano economico.

Una lotta in cui la Roma figura tra le favorite, specialmente se si dà un occhio alla classifica, nonché alle quote di tutti i portali di betting italiano comparati dalla redazione di scommesse.org. La squadra del Gasp gioca bene e tenterà in ogni modo di portare a casa l’obiettivo minimo stagionale, che potrebbe aiutare, e non poco, il club a fare cassa e a portare avanti il mercato estivo in serenità. Ma a tal proposito quali sono le prospettive?

Roma, quanti giocatori in scadenza!

Sono tanti i giocatori che potrebbero salutare Trigoria a fine stagione. Il primo è Paulo Dybala: valore di mercato 5 milioni. Ingaggio 6,5: troppo alto per le casse della Roma. Soluzione? Dimezzare lo stipendio per restare in giallorosso. Anche l’avventura di El Shaarawy sembra al capolinea. Il Faraone non è la prima scelta del Gasp e il suo stipendio si aggira intorno ai 2,5 milioni di euro. Addio plausibile per il classe ‘92. A rischio anche Lorenzo Pellegrini, valore di mercato: 9 milioni circa. Congelati i rinnovi in scadenza nel 2027 di Mancini e Cristante, senatori dello spogliatoio giallorosso.

A questi si aggiungono i nomi di Tsimikas e Ferguson: i principali indiziati pronti a lasciare Trigoria. Nessuna certezza ma le possibilità sono concrete, soprattutto per questioni di cassa. La Roma corrisponde ai due in prestito rispettivamente 2 e 1,8 milioni di euro di ingaggio. C’è poi Dovbyk, arrivato nell’estate del 2024 per essere il centravanti di riferimento della Roma. Finito nel dimenticatoio, tra infortuni e nuovi investimenti, è probabilmente il flop più grande tra i giallorosso. Oggetto misterioso anche El Aynaoui da cui ci si aspettava di più. 

Il riscatto di Malen è la priorità

Al di là dell’ultima querelle Gasperini-Ranieri che potrebbe condizionare il suo futuro in panchina, il tecnico dei giallorossi spinge per migliorare la rosa ripartendo proprio dall’olandese così da valorizzare il lavoro fatto finora senza dover ripartire da zero con una squadra nuova al quale impartire i propri dettami tattici. Malen, per lui 10 gol in 12 partite giocate, ha ribaltato l’attacco giallorosso. “Il ragazzo ha convinto tutti”, ha sottolineato recentemente Gasperini. “Poi è chiaro che ci sono valutazioni economiche che spettano alla società, ma sul valore del giocatore non ci sono dubbi”. In 971 minuti giocati, Malen è diventato la certezza della Roma per il futuro.

Blindare i titolarissimi e liberarsi degli esuberi per fare cassa

A Trigoria si punta ad abbassare soprattutto il monte ingaggi e rispettare i paletti del Fair Play Finanziario. Complessivamente si parla di 20 milioni circa. Il mancato ingresso in Champions League potrebbe spingere i Friedkin a sacrificare almeno un big, come sottolineato anche da Ranieri. Circolano i nomi di Svilar, N’Dicka e Koné, ossia gli uomini che consentirebbero le migliori plusvalenze. La quotazione dell’estremo giallorosso, ad esempio, si aggirano tra i 40 e i 50 milioni. 

I Friedkin restano delusi dall’andamento di questa stagione, ennesima annata mediocre dal loro insediamento nella Capitale nonostante i milioni spesi sul mercato. La proprietà americana, dopo il blocco dei rinnovi ai senatori, continua a rimarcare l’esigenza di far pulizia nella rosa per la prossima stagione. Il calciomercato estivo in casa Roma si annuncia bollente.