La Roma manda in frantumi il Parma al fotofinish, notte da Champions al Tardini
La Roma vince 3-2 a Parma al termine di una partita folle, nervosa, lunghissima, decisa oltre il novantesimo da un rigore trasformato da Malen. Al “Tardini” succede tutto e il contrario di tutto: vantaggio giallorosso, rimonta ducale, pareggio in mischia e sorpasso finale dal dischetto dopo richiamo VAR ed espulsione di Britschgi. Un successo pesantissimo per la squadra di Gasperini, che resta pienamente dentro la corsa Champions.
Malen apre, Dybala illumina
La Roma parte meglio, muove il pallone con più qualità e trova subito linee interessanti tra Dybala, Soulé e Malen. Dopo il gol annullato all’olandese per fuorigioco, il vantaggio arriva al 22’: recupero di Koné, assist perfetto di Dybala e destro vincente di Malen. Il Parma soffre soprattutto tra le linee, mentre Suzuki tiene in piedi i suoi. La Roma sfiora anche il raddoppio con Soulé, che di testa centra il palo.
Il Parma non molla
Nella ripresa cambia il copione. Il Parma rientra con più aggressività e al 47’ pareggia: recupero alto, corsa di Nicolussi Caviglia e servizio per Strefezza, freddo nel battere Svilar con un rasoterra preciso. La squadra di Cuesta prende fiducia, alza il baricentro e trova anche un gol annullato a Pellegrino per fuorigioco attivo di Troilo. La Roma, invece, perde fluidità e deve affidarsi alle parate mancate da Suzuki e alle fiammate dei suoi uomini offensivi.
Keita illude il Tardini
All’87’ il Parma completa la rimonta: Estevez pesca Keita in area, controllo pulito e destro all’angolino. Il Tardini esplode, la Roma sembra crollare proprio nel momento più delicato della stagione. Ma il finale diventa un romanzo: al 90’ vengono concessi sei minuti di recupero, poi il tempo si allunga ancora. Al 90’+4 Rensch, appena entrato, firma il 2-2 sugli sviluppi di un corner, trovando il primo gol in Serie A.
Il VAR cambia tutto
La svolta arriva al 90’+9. Britschgi entra in contatto con Rensch in area: Chiffi inizialmente assegna punizione al Parma, poi viene richiamato al VAR e cambia decisione. Rigore per la Roma, seconda ammonizione per Britschgi e Parma in dieci. Dal dischetto Malen non trema: destro, Suzuki battuto, 2-3. È il suo tredicesimo centro in campionato e probabilmente il più pesante.
La chiave tattica
La Roma ha costruito la vittoria sulla qualità dei suoi uomini offensivi, ma anche sulla capacità di restare dentro la partita quando tutto sembrava perduto. Dybala è stato il regista emotivo e tecnico del primo tempo, Malen l’uomo decisivo negli ultimi metri. Il Parma, però, ha mostrato carattere, pressing e coraggio: ha saputo ribaltare una gara complicata, prima di pagare la gestione convulsa del recupero.
Classifica: colpo pesantissimo per la Roma
Il successo pesa moltissimo nella corsa Champions. Prima della partita, la Roma era indicata a quota 64, a quattro punti dalla Juventus e a tre dal Milan; con il 3-2 del Tardini sale a 67 e aggancia momentaneamente i rossoneri, in attesa di Milan-Atalanta delle 20.45. La Juventus, intanto, è a 68 dopo la vittoria sul Lecce, mentre l’Inter ha già conquistato matematicamente lo scudetto.
Una vittoria che può cambiare il finale
Per Gasperini è una vittoria di nervi, più che di controllo. La Roma ha rischiato di buttare via una partita dominata a tratti, ma l’ha ripresa con rabbia e vinta con lucidità. Per il Parma resta l’amarezza di una gara giocata con personalità e persa nel modo più crudele. Per i giallorossi, invece, il messaggio è chiarissimo: la corsa al quarto posto è apertissima, e questa notte al Tardini può diventare uno snodo decisivo.