La Sapienza meglio di Oxford (per gli studi classici e storia)

universita la sapienza

L’Università “La Sapienza” di Roma è stata nominata il migliore ateneo al mondo per Studi Classici e Storia Antica nell’undicesima edizione dei QS World University Rankings by Subject, superando l’Università di Oxford (ora al secondo posto). L’analisi comparativa delle prestazioni delle università mondiali condotta da QS Quacquarelli Symonds fornisce un’analisi comparativa sulle prestazioni di 13.883 programmi universitari di 1.440 università. In 51 discipline accademiche e 5 aree di facoltà e rivela la performance di 452 indirizzi di studio in 52 atenei italiani.

La Sapienza ottima anche per Archeologia

La Scuola Normale Superiore di Pisa si è classificata al nono posto a livello mondiale per Studi Classici e Storia Antica. L’Università “La Sapienza” di Roma si è piazzata al decimo posto invece per Archeologia. La migliore performance italiana nelle 5 Aree di Facoltà di QS è ottenuta dall’Università Commerciale “Luigi Bocconi”, nominata la 14a migliore università al mondo per lo studio di Scienze Sociali e Management. L’Università di Bologna ha scalato 5 posizioni, piazzandosi al 53esimo posto nell’area di facoltà Arte e Studi Umanistici.

Buono anche il Politecnico di Milano

Il Politecnico di Milano si piazza al ventesimo posto per l’area di facoltà Ingegneria e Tecnologia. Due università italiane inoltre entrano nella top-100 per l’area di facoltà Scienze della Vita e Medicina: Università di Bologna (90th, up four places), and Università degli Studi di Milano (95th, down 12 places). Le università italiane insomma hanno dimostrato di poter offrire agli studenti eccellenti corsi nella disciplina Scienze Politiche e Affari Internazionali. L’European University Institute (al quarantesimo posto) e l’Università Luiss Guido Carli (al quarantottesimo posto) raggiungono la top-50, mentre l’Università di Bologna entra fra le top-100.

L’Italia nella top 5 per la ricerca sul Covid

Basandosi sul numero di programmi che si piazzano fra i primi venti nelle rispettive discipline, l’Italia si classifica al dodicesimo posto come miglior sistema di educazione superiore al mondo. Nell’Europa Continentale viene superata solo dalla Germania (con 17 programmi nella top-20), i Paesi Bassi (con 27 programmi), e la Svizzera (con 40 programmi). Eccellenti risultati per le università italiane anche nel campo della ricerca sul Covid-19. Siamo uno dei 5 migliori stati al mondo per la produzione di ricerca scientifica relativa al Covid.

Bene nei classici, meno bene nella tcnologia

Tuttavia, le università italiane non hanno raggiunto gli stessi risultati nelle discipline tecnologiche o scientifiche. Due università italiane si collocano tra le prime 100 per gli studi di Medicina, mentre solo un’istituzione italiana figura fra le top 50 per informatica (Politecnico di Milano, al 44 ​​° posto). Nessuna università italiana appare tra le prime 50 per Scienze Biologiche, Chimica, Scienze Ambientali e Matematica.

Arte e Design e Archiettura di eccellenza

Nelle 51 classifiche per materia stilate da QS, l’università leader in Italia è il Politecnico di Milano, con sette dei suoi programmi classificati tra i migliori 50 al mondo. Le punte di diamante del Politecnico di Milano sono Arte e Design (dove l’ateneo si aggiudica il 5° posto), e Architettura (10° posto). In totale, sei dipartimenti italiani raggiungono la top-10 globale, due in meno dell’anno scorso.

 

 

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