Ladispoli, padre, madre e sorella accoltellati in casa, si procede per triplice tentato omicidio: fermato 30enne
Padre, madre e sorella sono stati feriti con un coltello all’interno di un’abitazione di Ladispoli e un uomo è stato fermato dalla Polizia: nei suoi confronti, secondo le prime informazioni, si procede per l’ipotesi di triplice tentato omicidio. È quanto accaduto oggi, venerdì 4 settembre, in via Budapest, nel quartiere Cerreto, dove nel primo pomeriggio sono intervenuti in forze soccorritori e forze dell’ordine.
L’allarme poco dopo le 13
L’episodio sarebbe avvenuto intorno alle 13.20 all’interno dell’abitazione familiare. Al centro della vicenda c’è un uomo di origine siriana, nato nel 1996. Secondo le prime informazioni raccolte, avrebbe utilizzato un coltello da cucina durante una violenta aggressione che ha coinvolto il padre, la madre e la sorella più giovane. La dinamica esatta e ciò che avrebbe scatenato la violenza restano però ancora da ricostruire.
Quattro mezzi del 118 in via Budapest
L’allarme ha fatto arrivare rapidamente in via Budapest Polizia di Stato, Carabinieri e personale sanitario. Le fonti locali parlano dell’intervento di tre ambulanze e un’automedica, mentre un altro primo resoconto riferisce complessivamente di quattro ambulanze. Un dispiegamento legato alla presenza contemporanea di tre persone ferite.
Feriti padre, madre e sorella
Le vittime sarebbero il padre, nato nel 1963, la madre, nata nel 1969, e la sorella, classe 2007. Secondo le prime informazioni disponibili alla nostra redazione, tutti e tre sono stati soccorsi e trasferiti in codice giallo all’ospedale di Bracciano. I primi articoli pubblicati subito dopo l’accaduto avevano confermato il ricovero dei tre familiari, senza ancora fornire indicazioni precise sulle loro condizioni.
Il presunto aggressore portato in commissariato
L’uomo indicato come il presunto autore dell’aggressione è stato bloccato dagli agenti e condotto al Commissariato di Ladispoli. Nei suoi confronti, stando alle prime informazioni, si procede per triplice tentato omicidio. Gli accertamenti dovranno ora stabilire la sequenza dei fatti, il numero dei colpi inferti e soprattutto il movente dell’aggressione.
La vicenda passerà quindi all’attenzione dell’Autorità giudiziaria di Civitavecchia, territorialmente competente. Anche le prime fonti locali confermano che l’uomo fermato sarà messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Restano da capire le ragioni dell’aggressione
È proprio il movente, al momento, il grande punto interrogativo. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze ed elementi utili per capire cosa sia accaduto nei minuti precedenti all’aggressione e perché una normale giornata familiare sia precipitata improvvisamente nella violenza.
In poche ore, un appartamento di via Budapest si è così trasformato nella scena di un gravissimo fatto di sangue: tre componenti della stessa famiglia feriti e un quarto condotto in commissariato. Ora saranno gli accertamenti della Polizia e le decisioni della magistratura a stabilire responsabilità e contorni esatti della vicenda.
L’uomo coinvolto deve essere considerato innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.