Ladri acrobati alle porte di Roma, scalano un palazzo davanti ai passanti: la foto diventa virale e scatena l’allarme

ladri acrobati

Si sono arrampicati sul muro della palazzina, passando dai balconi, non appena il sole è tramontato. Hanno aspettato che facesse buio, si sono assicurati che non ci fosse nessuno in strada e hanno iniziato la loro “scalata”. Ma non hanno fatto i conti con i “dirimpettai” del palazzo preso di mira. I solerti vicini, infatti, hanno scattato una foto, diventata virale sui social, e fatto scattare un “allarme” a suon di urla, che ha fatto scappare i ladri acrobati, ormai arrivati al secondo piano.

È successo a Marino, alle porte di Roma, in corso Vittoria Colonna, davanti a Villa Desideri. A testimonianza del fatto la foto di Bruno N., poi postata su Facebook ieri mattina. L’immagine riprende i tre ladri, ormai arrivati al secondo piano della palazzina, in equilibrio precario, stile acrobati del circo.

Malviventi in fuga per le urla dei residenti

E proprio le urla dei residenti hanno sventato il colpo. I tre malviventi, ormai scoperti, non hanno potuto far altro che fuggire. Quando sono arrivati i carabinieri, allertati dall’uomo che ha scattato la foto, non hanno trovato più nessuno, ma hanno acquisito sia l’immagine che i video delle telecamere di videosorveglianza della zona. Da queste c’è la speranza di poter risalire agli autori del tentato furto.

«È la seconda volta in un mese che succede in questa strada», racconta una residente. Episodi simili, spiegano rientrano in una modalità ormai collaudata: colpire in orari insoliti, quando la soglia di allerta è più bassa. Lo scatto ha iniziato a circolare rapidamente sui gruppi Facebook cittadini, scatenando preoccupazione e rabbia. «Sembravano del circo Orfei», scrive qualcuno. «Piovre», commenta un altro. «Cinque anni fa sono entrati anche da me, dal balcone», commenta una cittadina. E c’è chi sottolinea come episodi del genere non riguardino solo Marino, ma siano ormai diffusi ovunque, tra periferie e centri storici. Le forze dell’ordine invitano i cittadini a segnalare sempre movimenti sospetti, anche quando sembrano episodi isolati. È spesso proprio una chiamata tempestiva a fare la differenza, come in questo caso.