Ladro si cala con una corda ma cade dal palazzo. E la folla lo lincia

È avvenuto tutto sabato nel tardo pomeriggio. In via Amleto Palermi, in zona Tufello. Quando attorno alle 18.40, un aspirante ladro ha tentato la scalata a un edificio. Con tanto di corda legata in vita, e una sacca in spalla. Con dentro gli strumenti del mestiere, per scassinare porte e finestre. L’uomo, 51 enne, ha però iniziato la sua avventura trascurando alcuni aspetti non di dettaglio. E il suo piano ha fatto acqua da subito. Intanto perché l’ora non era poi così tarda, e non si era fatto buio. E poi perché la strana arrampicata, è stata notata da una signora dei primi piani dello stabile. Che si è ritrovata praticamente con un piede in faccia, mentre usciva sul balcone. E si è messa ad urlare. A quel punto è scoppiato il finimondo. Con il rapinatore che si era sua volta spaventato. E ha iniziato a scendere per la stessa parete che stava scalando. Ma giunto quasi a terra, è scivolato. Finendo sul selciato. Attorniato da un capannello di persone, accorsi per le grida della donna. E pronti a linciarlo.

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Il ladro salvato dai Carabinieri

Tra un mancamento e l’altro per lo spavento e le urla della donna, per il ladro non c’erano tante possibilità. Sotto di lui una folla che lo aspettava. Infatti, nel momento in cui è precipitato, il gruppo di persone l’ha accerchiato. E secondo le dichiarazioni del ladro “è stato insultato e aggredito”. Immediato l’arrivo dei Carabinieri.

L’uomo ha spiegato agli agenti che voleva “semplicemente” occupare un appartamento. Tuttavia, è stato trovato con una sacca all’interno della quale vi erano tutti gli arnesi per aprire finestre, porte  e svaligiare una casa. Quindi il 51 enne è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia Montesacro. Con un intervento che si è rivelato provvidenziale. Non solo per assicurarlo alla giustizia, ma anche per salvarlo.

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