L’allarme del sindaco (dem) di New York: “I costi per gli immigrati distruggeranno la città”

eric adams

I costi sostenuti dalla città di  New York per fornire assistenza agli oltre 100mila immigrati arrivati lo scorso anno finiranno “per distruggere la città”. E’ questo l’allarme lanciato dal sindaco di New York, il democratico Eric Adams, che si è ancora una volta lamentato circa l’eccessivo impatto dell’assistenza agli immigrati sulle finanze della metropoli. “Non ho mai avuto nella mia vita un problema di cui non potessi intravedere la fine, ma io non vedo la fine di questo – ha detto ancora Adams -. Questo problema distruggerà New York, tutti ne risentiremo l’impatto. Lo dicevo lo scorso anno quando eravamo a 15mila, e lo dico ora che siamo a 110mila. Rischiamo di perdere la città che conoscevamo”.

Gli immigrati distruggeranno la nostra città

Le parole del sindaco, per giunta dem, un ex poliziotto su posizioni centriste e moderate, sono state subito apprezzate dai repubblicani, che hanno accolto l’occasione per sparare a zero contro la mancanza di azione dell’Amministrazione Biden. “La situazione è così brutta che anche i leader delle roccaforti dem come New York gettano la spugna”, ha dichiarato lo Speaker della Camera, Kevin McCarthy, sottolineando che i democratici “non possono gestire il massiccio flusso di persone nella loro città”.

Il primo passo per risolvere un problema è ammettere di averlo

“Il primo passo per risolvere un problema è ammettere di averlo: dobbiamo riconoscere al sindaco di essere stato onesto sulla portata della crisi dei migranti” gli ha fatto eco il deputato newyorkese Nick LaLota, invocando l’abolizione dello status di città rifugio per gli immigrati di New York e il ritorno alle misure varate da Donald Trump per respingere i clandestini al confine. Non è chiaro se gli immigrati di cui parla il sindaco di New York siano regolari o irregolari.