Lamorgese: “I migranti non portano il Covid, il problema sono gli italiani irresponsabili”

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“I migranti? Pochi di loro portano il Covid”. Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ospite di Maria Latella a Il Caffè della domenica, sposa la causa delle porte aperte agli immigrati, dietro la statistica. “In prima accoglienza sono positivi solo il 2 per cento di loro”.

Lamorgese fa il punto sugli sbarchi

La responsabile del Viminale presenta il volto buonista del governo. E lo ribadisce in più occasioni. Ieri a un convegno del Pd, ha fatto il punto. “Dopo gli accertamenti di rito e i tamponi, infatti, abbiamo visto che negli arrivi ci sono anche casi di Covid, anche se percentualmente è un numero minimo rispetto a quello che abbiamo in Italia. Per questo una parte, circa 300, dei militari è stata mandata anche in Sicilia per proteggere il territorio”.

Pugno duro con esercenti e cittadini

Se i migranti non sono un problema, per la Lamorgese il problema sono gli italiani irresponsabili. “Adesso è il momento della responsabilità da parte di tutti. Perché non può esserci un appartenente alle forze di polizia dietro ognuno di noi, siamo noi che dobbiamo essere responsabili. Quando parliamo degli esercenti, dei commercianti e dei gestori dei bar, anche da parte loro ci vuole senso di responsabilità. Io penso anche al distanziamento tra tavolini, per esempio ieri ho visto nei bar all’aperto tavolini molto ravvicinati, anche questo sarà oggetto non solo dei controlli delle forze di polizia ma anche di attenzione da parte dei titolari degli esercizi pubblici. Questa è una battaglia che dobbiamo vincere tutti insieme”.

“Il momento è difficile, le forze di polizia hanno dimostrato nei mesi trascorsi una grande capacità di controllo e grande umanità – ha aggiunto – Da marzo fino a giugno abbiamo fatto 24 milioni di controlli sulle persone e 470mila sanzioni”. Insomma, la linea è chiara: braccia aperte ai migranti, pugno duro con gli italiani,

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